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Parco Archeologico Sibari: l’applauditissima D’Abbraccio chiude la rassegna ArcheoMusica

 “Napuli è … n’ata cosa” portata in scena dalla grande Mariangela D’Abbraccio, chiude la rassegna ArcheoMusica nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Sibari. Applauditissima Mariangela D’Abbraccio nella performance di domenica 13agosto scorso. Mariangela D’Abbraccio protagonista assoluta dello spettacolo teatrale musicale Napuli è … n’ata cosa che ha avuto luogo presso il parco archeologico di Sibari alla presenza di un folto pubblico. Lo spettacolo, che ha debuttato nel giugno scorso inaugurando la 28ma edizione del Festival delle Ville Vesuviane, è stato organizzato da AMA Calabria direttore artistica Francescoantonio Pollice e dal Polo Museale della Calabria Museo Nazionale della Sibaritide e realizzato con il sostegno del MiBACT e della Regione Calabria.  Napuli è … n’ata cosa, conclude nel migliore dei modi il progetto ArcheoMusica a Sibari.

Lo spettacolo ha riscosso un ampio consenso di pubblico che molto attento e partecipe è stato immediatamente sedotto dallo spettacolo rivelatosi un affettuoso e sensibile omaggio ai grandi Maestri del 900, Eduardo De Filippo e Pino Daniele. Un lavoro di ricerca e sperimentazione fra teatro e musica non scontato ma in vece originale e insieme estremamente poetico.

PARCO ARCHEOLOGICO SIBARI: LA GRANDE PERFORMANCE DI MARIANGELA D’ABBRACCIO

Affascinante la performance di Mariangela D’Abbraccio presente in questa occasione nella doppia veste di attrice e cantante. Mattatrice assoluta dello spettacolo, l’attrice in un essenziale ma elegante abito di Guido Fiorato, con la professionalità straordinaria unanimemente riconosciutaLe unita a una carica comunicativa non comune – doti che ne hanno fatto una delle migliori protagoniste del Teatro italiano – ha affrontato il diversi testi che componevano questo collage sulla cultura napoletana con la consapevolezza di chi quella cultura la ha acquisita nella propria interiorità. Non quindi un’artista che interpreta, se pur ad altissimi livelli, ma una persona, in questo caso una donna. Che ha fatto sue le caratteristiche di una cultura e di una società in cui i temi del vivere, del morire, dell’amare, di appagare i propri bisogni e sogni sono affrontati in maniera del tutto particolare e originale.

Applausi a scena aperta a ogni sezione dello splendido copione realizzato a quattromani con la regista Consuelo Barillari.

PARCO ARCHEOLOGICO SIBARI: SI CHIUDE LA RASSEGNA ARCHEOMUSICA 

Essenziale la scenografia e molto interessante la trovata delle proiezioni su uno schermo posto come fondale della scena. Dove si alternavano alle immagini dell’interprete le proiezioni che raccontano il personaggio simbolo della maschera partenopea. Visto da un artista genovese internazionale famoso anche per aver reinterpretato la figura di Pulcinella: Emanuele Luzzati. Il pubblico ha avuto modo di apprezzare alcuni frammenti dei suoi famosissimi cartoon. Omaggio che l’artista fece a Napoli con Giulio
Giannini, che mostrano un Pulcinella danzante al ritmo della musica di Pino Daniele.  Molto bello l’editing video, immagini e luci di Doriana Barbè.

Di assoluto valore i cinque musicisti della Band Musica da Ripostiglio Luca Pirozzi alla Chitarra e Voce, Luca Giacomelli alle Chitarre elettriche, Raffaele Toninelli al Contrabbasso, Emanuele Pellegrini alle Percussioni e Gianluca Casadei alla Fisarmonica presentati singolarmente da Mariangela D’Abbraccio al termine del concerto con altrettanti cinque assolo che hanno concluso in maniera assai emozionante una splendida serata di teatro e musica. Al termine dello spettacolo Marinagela D’abbraccio ha ringraziato il pubblico con due bis. Appuntamento all’anno prossimo.

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