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Papasso chiede incontro al presidente Anas per la statale 106

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Il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso ha scritto una lettera ufficiale al presidente dell’Anas di Roma,  Gianni Vittorio Armani. La missiva si è resa necessaria per ricordare al Presidente dell’Anas di concedere un incontro al primo cittadino per parlare della questione viaria del Comune nello specifico dell’ammodernamento della SS 106 – Sibari – Roseto Capo Spulico – svincolo di Cassano All’Ionio.

Lo stato d’animo del Primo cittadino cassanese è ben espresso nella lettera indirizzata al più alto vertice dell’ANAS in cui si fa memoria dell’incontro a Laino Castello in occasione della cerimonia di inaugurazione del tratto autostradale del Viadotto Italia alla presenza del Premier Matteo Renzi.

Ringraziando Gianni Armani per la cordialità, la cortesia e la gentilezza Papasso ha chiaramente fatto memoria dell’incontro promesso per il mese di settembre. Durante l’inaugurazione del Viadotto Italia il Presidente dell’Anas di Roma aveva rassicurato il Sindaco sul fatto che l’importante arteria viaria della SS 106 svincolo Sibari – Roseto sarebbe stata riaperta al traffico entro la prossima primavera. L’incontro – scrive Papasso –  si rende necessario poiché i tecnici incaricati stanno redigendo il progetto esecutivo, da questo la natura di urgenza e necessità.

Nell’animo del primo cittadino cassanese è sempre più forte la volontà di contribuire a costruire arterie viarie e sbocchi per il territorio comunale, favorendo il passaggio di strade ad alta intensità di traffico e questo non può che essere un’occasione per la realizzazione del 3° Megalotto della SS. 106, con particolare riferimento al tratto compreso tra Sibari e Roseto Capo Spulico. In merito, Papasso, ha ribadito, ancora una volta, al presidente Armani, il parere favorevole dell’ente locale cassanese, in quanto, ha sottolineato, l’opera infrastrutturale, risulta essere strategica ai fini del collegamento tra la Calabria e il resto del Paese, attraverso la dorsale Adriatica.

Infatti, il 3° Megalotto della SS106 “Jonica” si snoda dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico per circa 38 km e si configura come uno degli elementi cardine nel progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in un’infrastruttura stradale di grande comunicazione con funzione di collegamento dei litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia.

 

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LE PAROLE DI PAPASSO

“La nuova infrastruttura – a parere del Sindaco di Cassano – ottimizzerà la mobilità dell’area, aumentando la  velocità media di spostamento; le ore di viaggio che gli automobilisti macinano si ridurranno notevolmente  prediligendo il passaggio per i nostri territori e, soprattutto, d’estate favorire e far decollare il turismo. Tutti questi fattori innescheranno un beneficio finanziario collettivo”.

La realizzazione dell’ammodernamento della Jonica non si riduce ai 38 km di tracciato stradale ma prevede anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali.

Lungo il tracciato del 3° Megalotto saranno realizzati 6 svincoli: Svincolo di Sibari al km 0,536, lo Svincolo di Cassano al km 5,063, lo Svincolo di Cerchiara di Calabria – Francavilla al km 9,807, lo Svincolo di Trebisacce al km 18,699, lo Svincolo di Albidona al km 23,719 e lo Svincolo di Roseto al km 34,022; 3 gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 5 km; 6 gallerie artificiali per 1,5 km; 21 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 7 km e 18 cavalcavia.

(fonte: comunicato stampa)

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