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Come anticipato da “L’Eco dello Jonio”, Mons. Galantino è stato confermato segretario della Cei per i prossimi 5 anni

Lo stralcio dell'articolo pubblicato sul numero 6 de "L'Eco dello Jonio" in distribuzione da sabato 22 marzo

Lo stralcio dell’articolo pubblicato sul numero 6 de “L’Eco dello Jonio” in distribuzione da sabato 22 marz

Come ampiamente anticipato nel numero 6 de “L’eco dello Jonio”, Mons. Galantino è stato confermato da Papa Francesco segretario generale della Cei per un quinquennio. Di seguito riportiamo l’articolo apparso sull’edizione cartacea del settimanale lo scorso 22 marzo.

Il 10 ottobre del 2013 Sua Eccellenza Monsignor Santo Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati, è stato nominato Ordinario Militare in Italia ed ha salutato la sua gente il 24 novembre 2013 con una cerimonia in Cattedrale. Dunque l’arcidiocesi di Rossano-Cariati è priva del suo capo spirituale. Senza troppi giri di parole, un addetto ai lavori ci dice che prima del prossimo giugno la sede non verrà coperta perché ritualmente è necessario che si segua la prassi ordinaria, che richiede almeno sei mesi. Purtroppo, però, i rumors hanno preso corpo. Qualcuno ha iniziato a preoccuparsi della coincidente nomina del Vescovo di Cassano a Segretario della Conferenza Episcopale Italiana. Da notizie in nostro possesso, Mons. Nunzio Galantino il prossimo 24 marzo verrà confermato nel suo incarico e, per questo, dovrebbe lasciare la diocesi di Cassano, stante il gravoso lavoro che lo attende in tutta Italia. Il nostro Luca Latella ha ricostruito le varie fasi di riorganizzazione che la Chiesa ha inteso darsi ed il fatto che sia in corso una revisione delle diocesi ha acceso una serie di campanelli d’allarme. Un alto prelato ci ha dichiarato che, in sede di conferenza episcopale calabrese, non si è mai parlato di accorpamenti ed in tanti fanno osservare che già l’arcidiocesi Rossano-Cariati è vasta, per cui ipotizzare un accorpamento con Cassano sarebbe alquanto arduo. Però, le ragioni riorganizzative potrebbero avere anche il sopravvento, soverchiando le inopportunità di un territorio disgregato, di un’articolazione assai diffusa in Sila Greca come nella piana di Sibari della Casa del Signore. Le gerarchie ecclesiastiche non si sbottonano. È, infatti, iniziato il lungo lavoro di tessitura di quella trama fitta, capillare, che porterà alla nomina di un nuovo arcivescovo nella diocesi Rossano-Cariati. Per come spiega un fine conoscitore di questi percorsi, non è il caso di fare nomi, perché ciò significherebbe bruciare i possibili
candidati. Rossano, pur vantando una storia ricca di Santi, Papi, in quest’ultimo periodo ha visto due ministri di culto assurgere al ruolo di vescovi, Mons. Luigi Renzo prima, Mons. Franco Milito poi. I due sono stati rispettivamente chiamati alla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea l’8 settembre 2007 e alla diocesi di Oppido Mamertina-Palmi il 4 aprile 2012. Certo rimane una viva attesa nel mondo cattolico e, appena la nomina verrà concretizzata e solo allora, saranno fugati tutti i dubbi di quei soggetti che ancora temono un colpo di mano, ipotizzano una decisione che veda prevalere le ragioni organizzative su quelle storiche e di affezione. In fondo, fa osservare un cattolico convinto, Cariati nell’anno 1979 rinunciò alla sua diocesi, subendo l’aggregazione con Rossano. Anche a quel tempo non mancarono i sentimenti di meraviglia sui quali prevalsero le ragioni organizzative.

L’intero numero 6 de “L’Eco dello Jonio” è consultabile nella sezione “Sfoglia l’Eco” del menù in alto.

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