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Pandemia fase 2: «Occorrono misure forti di sostegno a tutte le attività produttive calabresi»

Il consigliere regionale della Lega invoca delle misure immediate e incisive per andare incontro alle istanze di tanti tessuti strategici regionali

«Il nuovo DPCM varato dal Governo Conte, ci impone urgentemente di attivare misure di sostegno, proporzionate al danno e non a pioggia, per tutte le attività produttive che sono già fortemente provate dall’Emergenza Covid-19». Questo quanto sostiene il consigliere regionale Pietro Molinaro. «Ritengo  – aggiunge l’esponente politico – che tutte le risorse disponibili, in particolare i fondi comunitari e nazionali, vanno programmati in direzione di salvaguardare le imprese, i professionisti e i lavoratori. Servono continua -interventi con procedure semplici “automatismi digitalizzati”, senza complicazioni burocratiche, come ad esempio il DURC o certificazione di regolarità contributiva e con pagamenti velocissimi. Altro filone di sostegno è quello di sbloccare i pagamenti regionali:crediti a qualsiasi titolo, verso i soggetti privati e pubblici. Le tensioni nel Paese e nella nostra Regione- annota – certificano che non siamo più solo in guerra con il Virus ma soprattutto si respira un brutto clima in termini economici e sociali. In questo contesto, è altresì estremamente importante una consultazione costante con le parti della rappresentanza economico/sociale sia per meglio individuare il sostegno economico da mettere in campo che per rafforzare il confronto con il Governo Nazionale. La situazione –commenta – ci impone, di salvaguardare l’economia calabrese, già storicamente relegata all’ultimo posto in Italia ed Europa, nonché la serena convivenza. Da non sottovalutare – conclude – l’interesse della criminalità organizzata che, come affermano autorevoli esponenti della magistratura, proprio in questi momenti, è pronta a rilevare attività economiche e/o a fare prestiti usurai».


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