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Paludi,il 14 marzo Mar’Haba Open Day: Accoglienza e integrazione

piccolo festival delle spartenzePaludi. Il 14 marzo il progetto SPRAR “Mar’haba” del Comune, attivo dal 1 giugno 2016 invita la popolazione a partecipare all’Open Day. Una giornata dove l’accoglienza apre le porte per raccontarsi e per farsi conoscere. Lo SPRAR è il sistema italiano di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. E sebbene sia uno dei sistemi migliori in tutta Europa, rimane ancora sconosciuto alla maggior parte degli italiani. Che spesso associano all’accoglienza hotel di lusso e corruzione. La realtà dell’accoglienza è invece molto più complessa. L’ente attuatore del progetto per il Comune, Cidis Onlus, opera da dieci anni nella Sibaritide. Ne conosce la realtà e il fabbisogno e realizza piccoli progetti di accoglienza diffusa di cui beneficia tutto il territorio.

Lo stesso Sindaco di Paludi, Domenico Baldino, ha ricordato che “lo SPRAR per il territorio rappresenta, oltre che un fattore umanitario di forte significato, anche la soluzione di problemi che affliggono tutti i piccoli centri, quali ad esempio lo spopolamento scolastico, al quale può essere ovviato, in parte, con l’iscrizione dei bambini ospiti nella scuola primaria ed elementare.”

PALUDI, ACCOGLIENZA PER TRE NUCLEI FAMILIARI NIGERIANI

Il comune di Paludi al momento provvede all’accoglienza di tre nuclei familiari nigeriani, per un totale di 12 persone: gli adulti sono 5 e i bambini sono 7. L’iniziativa dell’Open Day è una buona prassi che viene portata avanti da anni, per favorire l’incontro e lo scambio tra le persone accolte e i cittadini. Durante la manifestazione, organizzata dal Comune insieme alla Onlus, è previsto l’intervento di Don Vincenzo Tassitano, Parroco del paese, di Don Pino Straface, Responsabile Caritas, l’Assessore dei Servizi Sociali dell’Amministrazione Comunale Rocco Madeo. Durante l’evento verrà proiettato un video realizzato dall’equipe di Cidis Onlus. Con la partecipazione dei bambini che frequentano prima e seconda elementare presso l’Istituto Comprensivo “B. Bennardo” e alla fine della giornata sarà possibile degustare le pietanze preparate dai rifugiati e richiedenti ospiti del Comune.

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