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Paludi, Baldino: fusione strategica per il territorio

paludiAnche il sindaco di Paludi Domenico Baldino ha voluto sottolineare la ricaduta positiva della fusione Corigliano-Rossano sull’intero territorio sibarita. Con gli inevitabili vantaggi che da questo processo di unificazione istituzionale, trarranno anche e soprattutto i tanti centri minori. “Sono sicuro – si legge nella nota – che i concittadini di Rossano e di Corigliano non avranno alcuna remora, domenica 22 ottobre, ad esprimersi favorevolmente rispetto al progetto di fusione delle due città. La sfida alla quale, insieme alle popolazioni dei due centri direttamente interessati, sono chiamate anche tutte le comunità orbitanti attorno all’Area Urbana, è di portata epocale per tutto il territorio. Perché è indubbio che dal rafforzamento delle due principali città della Sibaritide ne deriverà un incremento del potere contrattuale complessivo dell’intera area. Anche oltre i confini regionali.

Non è soltanto una questione di numeri o di soli finanziamenti che sicuramente dovranno e saranno importanti ed adeguati alla nuova grande realtà urbana e territoriale. L’aspetto al quale guardiamo tutti con maggiore attenzione è l’innegabile valenza culturale che sottende il percorso di condivisione intrapreso dalle due città. Mettersi insieme per essere più forti – continua – sia rispetto al governo delle emergenze comuni sia soprattutto per costruire su nuove basi le prospettive di un diverso sviluppo dell’intera area, rappresenta per tutti i comuni di questa parte della provincia di Cosenza una evidente sollecitazione a voler uscire, tutti insieme, dallo stallo e dall’isolamento che hanno purtroppo scandito gli ultimi decenni.

PALUDI, BALDINO: LA DISUNIONE DI CORIGLIANO E ROSSANO HA NUOCIUTO 

La disunione tra ROSSANO e CORIGLIANO – aggiunge – ha alimentato quella tra tutti i comuni piccoli e grandi. Autorizzando inutili municipalismi a catena. E determinando l’immobilismo di un intero territorio rispetto a tutte le più importanti dinamiche di progresso. Nessuno tra i piccoli comuni ha oggi la forza di intraprendere da solo direzioni virtuose; tali da produrre una reale e sensibile inversione di tendenza. Soprattutto in termini di sviluppo ed economia sostenibili. Serve stare insieme, rafforzarsi. Serve condividere metodi e progetti; e mettere da parte egoismi e visioni del territorio e del mondo che hanno determinato tanti dei fallimenti che abbiamo sotto gli occhi e di cui siamo tutti corresponsabili. Ed è per tutte queste ragioni che serve la fusione tra ROSSANO e CORIGLIANO.

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