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Pagelle Rossoblu: Zangaro crudele, Attadia esordio da urlo

Nuovo approfondimento per i tifosi della Rossanese: le pagelle della gara odierna che ha visto i rossoblu trionfare contro il Rogliano

DI JOSEF PLATAROTA

 

Vulcano 6: Il giovane portiere rossanese non viene mai impensierito dall’attacco ospite. Normale amministrazione. (Marino 6: entra e si toglie la soddisfazione di difendere i rossoblu nel secondo tempo. Una ricompensa per la sua serietà durante la settimana).

Rizzo 7: gli viene annullato un gol che sarebbe stato l’ennesimo in questo mese per lui magico. Autentico Pretoriano della maglia bizantina. Un esempio per tutti.

Villella 6.5: con la sua anima tiene da solo la difesa. Ringhia e anticipa, morde e si fa sentire. È una sicurezza.

Casacchia A. 6.5: Ormai è una certezza sulla fascia mancina. Difende, attacca e si dimostra sempre sul pezzo.

Abenante 6.5: giocatore totale del centrocampo griffato Luca Aloisi, dove lo metti sta e fa sempre benissimo.

Carrozza 7: 29 anni e due colori nel destino: il rosso e il blu. Oggi, dieci anni dopo la magica stagione 2009-2010, lui è ancora là e con una punizione fa capire a tutti che è tra i migliori interpreti del suo ruolo in tutto il panorama calabrese. (Le Voci 6.5: esordio per lui con la maglia rossoblu. Ottimo l’assist per il gol di Morfò).

Attadia 7.5: l’ultimo arrivato in casa Rossanese conquista tutti. Una furia a centrocampo, mezz’ala di scimitarra e di fioretto. Talento da tenere sotto controllo.

Scalise 7.5: se il gioco del calcio, nonostante categorie, è uno sport di artisti lo dobbiamo a giocatori come Michele. Aloisi capisce che il suo talento non ha bisogno di briglie e gli ritaglia il suo spazio ideale nel ruolo di mezz’ala: inventa, illumina e ricama palloni di seta per l’attacco ionico. Un Caravaggio prestato al prato verde. (Renzo 6: uno dei più piccoli dell’armata rossoblu, entra e amministra la mediana).

Diaco 7: se Luca Aloisi se lo porta sempre con se e lo fa giocare un motivo ci deve pure essere. Gli attaccanti vivono per il gol e lui, nonostante non parte sempre dal primo minuto, è sempre pronto e concentrato. (Morfò 7: mezzo voto in più non solo per il gol ma per la professionalità che dimostra ogni qual volta viene chiamato in causa. È uno dei senatori della squadra e merita la gioia del suo primo gol in campionato).

Sifonetti 8: oggi lo “Stefano Rizzo” è stato il set del nuovo capitolo della saga di Ritorno al Futuro. Non ce lo nascondiamo, quando lo vediamo in campo e surclassare l’avversario ci viene in mente quel ragazzino di 18 anni che, come oggi, predicava calcio in campo manco fosse in una Cattedrale. (Ruffo 6: esordio per lui con la maglia rossoblu. Altro elemento interessante della cantera rossanese).

Zangaro 9: Vito è un giocatore fuori legge per questa categoria. Gioca con qualche fastidio muscolare ma non lo fermi nemmeno con i lacrimogeni. Crudele e bello da vedere, ricorda a tutti che questa è casa sua e qui comanda lui.

Aloisi 8.5: se questa Rossanese è lanciata come un treno il merito è anche di questo talento precoce della panchina. A soli 32 anni già ha capito come funziona il calcio e tutto quello che c’è intorno. I risultati quest’anno parlano per lui: semifinale di Coppa Italia e primo posto momentaneo in Promozione. Cuce il ruolo da trequartista a Sifonetti e capisce che Scalise non rende da regista ma deve avere la libertà di inventare. Merita tutto questo successo come professionista, uomo e allenatore.


 

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