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Ospedale di Corigliano Rossano, stop agli interventi: mancano gli anestesisti

Pazienti ricoverati da giorni denunciano quanto accade nello spoke. Domani l’assemblea dei sindaci della Sibaritide. Il 5 settembre l’incontro con il commissario Cotticelli

coriglianoNon bastassero i medici accoltellati, i turni massacranti o i reparti messi a soqquadro, i problemi dello spoke di Corigliano Rossano non sembrano affatto attenuarsi. È di queste ore la denuncia pubblica di pazienti ricoverati da giorni, esausti, in attesa di un intervento “programmato” che non viene effettuato per carenza di medici ed, in questo caso, di anestesisti fra organici insufficienti al fabbisogno e turni ferie che aggravano una situazione di per sé già drammatica sul piano della pianta organica ospedaliera.

Probabile che l’allarme rientrerà, con l’inoltrarsi del mese di settembre, ma di certo non si risolveranno le carenze croniche, come quelle in quasi tutti i reparti, finanche in Ostetricia e Ginecologia dove i medici sono ridotti al lumicino, nonostante il reparto faccia registrare numeri importanti – circa mille nascite l’anno – poiché l’unico di tutta la Sibaritide, da Cariati a Rocca Imperiale e per tutti i 220mila abitanti che vi gravano.

Qualche operatore, in proposito, fa qualche battuta, ma fino ad un certo punto. Il dottor Rocco Chiaro, anestesista in servizio a Corigliano, proprio nei giorni scorsi si era lasciato andare ad uno sfogo col “Corriere della Calabria”. In quella occasione aveva manifestato delle perplessità sulla volontà politica in ambito sanitario, chiedendosi, per esempio, «perché gli otto ginecologi in servizio a Cetraro, presso il punto nascite che è stato chiuso, non vengano ridistribuiti sul territorio dell’Asp».
Nel frattempo non resta che attendere l’esito di una due giorni che per la politica e la sanità nella piana di Sibari sarà, forse, decisiva. Due gli appuntamenti importanti tra domani, martedì e giovedì. Una prima assemblea dei sindaci della Sibaritide, convocata da Flavio Stasi, farà il punto della situazione, delle necessità e delle urgenze, domani pomeriggio presso la sala consiliare di Rossano alle 17. A seguire, giovedì 5 settembre, una delegazione di primi cittadini, poi, incontrerà il commissario ad acta per l’emergenza sanitaria in Calabria, Saverio Cotticelli, al Castello ducale a Corigliano.

«Si tratta – ha spiegato il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi – di una due giorni importante nella quale privilegeremo visione, analisi e proposta in chiave unitaria e generale, avendo come riferimento tutta la domanda e tutta l’offerta sanitaria dell’intera area costiera e collinare che va da Cariati a Rocca Imperiale. Ed è in quest’area, infatti, che accoglieremo il commissario Cotticelli con il quale – conclude Stasi – dovremo necessariamente trovare punti di accordo rispetto a tutti i deficit che le popolazioni di questa parte della provincia di Cosenza da troppo tempo subiscono e lamentano, rivendicando il fondamentale e normale diritto alla salute».

FONTE: CORRIERE DELLA CALABRIA (https://www.corrieredellacalabria.it/z-cda/item/200152-ospedale-di-corigliano-rossano-stop-agli-interventi-mancano-gli-anestesisti/)


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