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Orlandino Greco su fusione: stop a fughe in avanti

orlandino grecoFusione Corigliano-Rossano, si assiste a un’eccessiva proliferazione delle parti in un gioco che sta diventando dialetticamente violento. E’ la riflessione del consigliere regionale Orlandino Greco in tema di fusione. Che in proposito dichiara che “si registrano prese di posizioni politiche, francamente non condivisibili per modi e spirito rappresentativo; nonché atteggiamenti pubblici assunti solo per offendere gratuitamente altri. Questi ultimi – salendo su una impropria cattedra degli ex al quadrato – blaterano ricette; offrono sine titulo lezioni sui comportamenti da tenersi da chi, invece, per volontà popolare esercita funzioni istituzionali. Ci sono poi gli altri che arrivano nella competizione politica, anche da intrusi, a proferire bestemmie e parolacce. Non è così che si fa. Specie allorquando si è a secco di delega ovvero se ne vanta qualcuna di troppo così come rappresentata dai diversi «consorzi» di associazioni che, invero, pochissimi conoscono.

La fusione tra Corigliano e Rossano è cosa seria e, come tale, andava trattata sin dall’inizio. Ecco perché oggi necessita delle dovute attenzioni delle istituzioni; di quella regionale in primis. Hanno ragione i sindaci, forse con qualche errore e sottovalutazione nei loro rispettivi «zaini», di chiedere al Presidente Oliverio e alla Regione di assicurare il meglio. Anche per riparare alle colpose sottovalutazioni e disattenzioni di ieri. I temi sul tappeto dei primi cittadini, ancorché diversi in termini di tempistica, sono gli stessi. Così come è uguale l’obiettivo: creare una Città che sappia essere tale e sappia conquistarsi il primato delle più importanti realtà urbane del Mezzogiorno.

ORLANDINO GRECO: INGREDIENTI PER CONQUISTARE IL PRIMATO DELLE PIU’ IMPORTANTI REALTA’ URBANE DEL MEZZOGIORNO

Per fare ciò occorrono due ingredienti: a) il tempo necessario per fare le cose per bene; b) redigere in modo condiviso gli strumenti comuni, partendo dallo studio di fattibilità, dal bilancio consolidato e dallo statuto.

Quanto ai tempi essi vanno scanditi in modo tale da: approvare la proposta di legge sulle fusioni presentata da me insieme al collega Franco Sergio; approvare la legge provvedimento istitutiva del nuovo Comune; predisporre le procedure funzionali a garantire strumenti di programmazione amministrativa e territoriale per il nuovo Comune”.

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