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Ordine avvocati Cosenza, dimissioni in massa per il caso Morcavallo

ordine avvocati cosenzaOrdine avvocati Cosenza, mezzo Consiglio (sette componenti su quattordici complessivi, incluso il presidente) si è dimesso “per protesta” con il presidente Oreste Morcavallo. Che «non ha voluto fare un passo indietro».
La comunicazione è stata ufficializzata con una pec inviata sabato pomeriggio al Consiglio dell’Ordine. La vicenda riguarda la posizione di Morcavallo – al centro di una indagine della Procura di Cosenza per una evasione fiscale milionaria. E sul quale penderebbe anche un procedimento disciplinare del Consiglio distrettuale forense. Oreste Morcavallo aveva ritirato la propria autosospensione dalla carica di presidente dell’Ordine degli avvocati di Cosenza dopo il sequestro preventivo dei beni a suo carico eseguito dalla Guardia di finanza lo scorso mese di settembre. Nel corso di una riunione del Consiglio dell’Ordine il vicepresidente Emilio Greco aveva chiesto a Morcavallo di fare un passo indietro.

A tale richiesta Morcavallo aveva risposto immediatamente autosospendendosi dalla carica di presidente che era stata affidata a Emilio Greco in qualità di componente più anziano. Quattro giorni dopo, poi, Morcavallo ha inviato una mail al Consiglio dell’Ordine in cui ha motivato la revoca della autosospensione «per motivi seri» che avrebbe dovuto spiegare in un Consiglio indetto per il 3 ottobre dal suo (momentaneo) successore Greco. Consiglio che Morcavallo stesso ha poi annullato.

ORDINE AVVOCATI COSENZA, SI DIMETTONO IN SETTE

Ora, arrivano le dimissioni di ben sette componenti: Emilio Greco, Giovanni Spataro, Claudio De Luca, Filippo Mancini, Giancarlo Gentile, Francesco Calvelli e Giuseppe Le Pera. I consiglieri avevano chiesto le dimissioni di Morcavallo da presidente del «loro prestigioso Ordine» e sono rimasti in attesa di conoscere «i rilevanti fatti e le motivazioni» in base ai quali Morcavallo ha deciso di riassumere la guida dell’Ordine. Perché alla riunione, convocata il 13 ottobre scorso, «con quindici punti all’ordine del giorno – scrivono i consiglieri – non c’era alcun riferimento» alla loro richiesta di chiarimento. Soltanto un’ora prima di quella riunione, i consiglieri venivano informati con una pec da Morcavallo di una revoca della riunione per «impossibilità di alcuni consiglieri» fissandola per il prossimo 24 ottobre.

ORDINE AVVOCATI COSENZA, SITUAZIONE NON PIU’ TOLLERABILE

 

In quella occasione i sette consiglieri avevano anche inviato via pec una comunicazione a Morcavallo chiedendo la spiegazione di quei motivi e la fissazione di un Consiglio urgente per il 17 ottobre «per discutere della questione». Ma lunedì 17 ottobre Morcavallo aveva risposto ai consiglieri ribadendo la data del 24 ottobre come la prima utile. I sette consiglieri, però, ritengono la «situazione non più tollerabile» perché «il suo procrastinarsi rischia di essere oltremodo lesivo del prestigio dell’intera categoria». Ecco perché avevano chiesto «le dimissioni dell’avvocato Oreste Morcavallo dalla carica ricoperta». Dimissioni che non sono arrivate e che hanno portato i sette consiglieri a gettare la spugna e dimettersi. Ragion per cui – adesso – il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cosenza non avrebbe più il numero legale e quindi sembra avviarsi una stagione di commissariamento.

Sul fronte giudiziario, proprio in questi giorni la Procura di Cosenza ha chiesto il rinvio a giudizio per l’avvocato Oreste Morcavallo.

Fonte: Corriere della Calabria

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