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Opposizione chiede un Consiglio comunale monotematico sulla sanità

Le Opposizioni criticano l’atteggiamento di chiusura del sindaco Stasi  

CORIGLIANO-ROSSANO – I Gruppi Consiliari di Opposizione: “Partito democratico”, “Civico e Popolare”, “Fiori d’Arancio”, “Gente di mare”; “Il Coraggio di Cambiare l’Italia”, “Graziano Sindaco”, “Lega”. Emergenza sanitaria nella Sibaritide e rete ospedaliera Spoke di Corigliano-Rossano al collasso, i gruppi di Opposizione uniti, a norma delle leggi e dello statuto vigenti, hanno chiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di un’Assemblea urgente e monotematica per discutere nel merito della questione. Critiche verso l’atteggiamento di chiusura assunta dal sindaco Flavio Stasi in occasione della recente visita in Città del Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria, Saverio Cotticelli, e assenza totale di strategie politiche territoriali per controbattere la costante carenza di servizi e posti letto nei due presidi ospedalieri cittadini.

«Riteniamo che il Sindaco anche nel merito delle questioni sanitarie abbia assunto un atteggiamento deprecabile di chiusura e di isolamento. Non è bastato mandare all’aria ogni proposta conciliante pervenuta dai banchi dell’Opposizione, sin dall’insediamento di questa consiliatura, che ricordiamo alla Maggioranza e soprattutto al Primo cittadino, essere quella costituente. Non è bastato invocare una finta quanto furbesca collaborazione politico-istituzionale quando poi si assumono decisioni in solitaria. Fino a giungere al paradosso istituzionale consumatosi con recidività nei giorni scorsi in occasione della visita del Commissario Cotticelli dove il nostro sindaco ha pensato bene che ad un appuntamento così importante, per discutere di un argomento che interessa le sorti di tutti i cittadini, dovesse partecipare solo lui ed i suoi compagni di Maggioranza. Non tutti, ovviamente, ma solo quelli che gli stanno nella cerchia stretta. Lo ha fatto in occasione dell’incontro propedeutico con i sindaci e si è ripetuto, in modo clamoroso, durante la visita del Commissario guardandosi bene di aprire il tavolo anche ad una delegazione delle opposizioni».

«Questo è abuso di potere. In quella stessa sede, nella sala giunta del palazzo comunale, con Cotticelli non c’era solo una delegazione dei sindaci e dei suoi consiglieri ma anche una rappresentanza dei suoi assessori, i quali – se per caso fosse sfuggito a Stasi – nella gerarchia democratica delle istituzioni non hanno diritto di rappresentanza civica. Differentemente dai consiglieri comunali. Siano essi di Maggioranza o Opposizione. L’impressione è che Stasi dal protestatore verace qual era si è trasformato in uomo di palazzo appiattito sulle dinamiche politiche e trincerato nei giochi di potere. Forse è vero che sta cercando un posto al sole per le regionali? Perché, continuiamo a credere che la visita di Cotticelli avrebbe dovuto suscitare un moto di protesta contro le scelte del governo della sanità calabrese operate contro questo territorio. E invece si è preferito discutere in solitaria tra le mura del municipio».

«Dal momento, quindi, che il diritto alla salute è un problema che riguarda tutti e sul quale le istituzioni devono avere idee chiare e condivise, abbiamo ritenuto opportuno richiedere la convocazione di un tavolo monotematico per capire innanzitutto quali sono le idee proposte dall’Amministrazione comunale per far fronte all’emergenza sanitaria e per potenziare la rete ospedaliera territoriale. Ma soprattutto se la visita di Cotticelli ha qualche effetto considerato che la riapertura h24 del pronto soccorso di Corigliano è avvenuta solo grazie alla disponibilità di alcuni medici. Anche in questo caso non ci sono stati miracoli».


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