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Operaio morto a Gioia Tauro, Bruno Bossio: «Servono nuovi strumenti per sicurezza sul lavoro»

Bruno bossio

“La morte violenta di un giovane operaio, impegnato nel proprio lavoro nell’area portuale di Gioia Tauro, ripropone drammaticamente la questione della sicurezza sui luoghi di lavoro”. Ad affermarlo è la parlamentare del PD, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “Alla famiglia e ai colleghi tutti va la mia vicinanza e un pensiero di profondo cordoglio. Ogni morte bianca porta con sé un carico di sconforto in più. Solidarietà e vicinanza alle maestranze del porto, che hanno indetto due ore di sciopero. Vigilare sulle condizioni di sicurezza – prosegue la deputata – soprattutto in un grande scalo come Gioia Tauro, è condizione essenziale e irrinunciabile. Il Governo e lo stesso Parlamento non possono più omettere di affrontare il dramma delle morti bianche. Giace dal 2018 una mia proposta di legge per la istituzione di una commissione d’inchiesta sulla sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. È ora – conclude- che in sede referente si esamini e si decida per la approvazione. Non è possibile che si ritardi ancora nella calendarizzazione nel mentre si allunga il tragico elenco di lavoratori che nell’esercizio del proprio lavoro subiscono infortuni o perdono la vita. In Italia servono con urgenza nuovi e più efficaci strumenti di contrasto e prevenzione”.


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