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Oliverio: «Misure più rigide per sale da gioco aiuteranno i giovani»

Il governatore in occasione della giornata annuale contro la ludopatia: «Nostra legge tutela i ragazzi»

oliverio“La legge approvata dal consiglio regionale che introduce misure sulle sale da gioco e sulle slot machine deve diventare il lievito per una crescita culturale ed educativa dei nostri giovani”. Lo ha sostenuto il presidente della Regione, Mario Oliverio. Il governatore è intervenuto nel corso della prima giornata dell’appuntamento annuale “NoSlotDay”, promossa dal consigliere regionale Arturo Bova. Alla base della giornata l’analisi delle azioni riguardanti le sale da gioco e le slot machine previste dalla legge regionale 9 del 2018 contro la criminalità organizzata. “Si tratta di una legge – ha proseguito Oliverio – che è stata oggetto di valutazioni positive ed espressioni di apprezzamento; anche da parte del Parlamento nazionale e di altre istituzioni. È diventata punto di riferimento per scuole, amministrazioni comunali e famiglie.

ANCHE QUESTO STRUMENTO LEGISLATIVO E’ PERFETTIBILE

Sono previste anche una serie di azioni che si propongono di contrastare l’interesse criminale che ruota attorno al business del gioco d’azzardo. È fondamentale distanziare questo tipo di attività ludopatiche soprattutto dagli istituti scolastici. Ciò non significa impedirne l’esercizio, ma è necessario tutelare i giovani verso una crescita sana anche per tranquillizzare le famiglie. Per tutto questo è nata questa legge; che potrà diventare uno strumento efficace se si determinano le condizioni per mettere insieme in questo percorso istituzioni, amministratori locali, scuole ed educatori, famiglie”. “Naturalmente – ha infine evidenziato il presidente Oliverio – come tutte le cose, anche questo strumento legislativo è perfettibile.

Pertanto, cominciamo a verificarne l’applicazione e i risultati, dopodiché si potranno apportare gli aggiustamenti necessari per fare di questa legge un’opportunità di crescita sana dei nostri giovani, alimentata da valori che devono essere trasmessi dalla famiglia, dalla scuola e dalla società”. Alla giornata appositamente ideata per mantenere alta l’attenzione di istituzioni e società civile sulle implicazioni sociali della ludopatia e per contrastare la diffusione della piaga del gioco d’azzardo patologico, iniziativa che si ripeterà, come previsto dall’art. 54 della legge 9, il 30 aprile di ogni anno, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola, dell’associazionismo e della società civile.


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