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Oliverio: «Entro Natale l’apertura degli impianti di Lorica»

oliverioStiamo giungendo a conclusione di un percorso, che è stato anche difficile e tormentato, che porterà finalmente all’apertura degli impianti di Lorica». È quanto detto dal presidente della Regione Mario Oliverio – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – stamane, a Lorica, nel Centro Canottaggio, nel corso di una conferenza stampa convocata, prosegue la nota, «su di un’opera che rappresenta per la Regione un interesse prioritario per lo sviluppo ed il rilancio turistico non solo per il comprensorio della Sila, per focalizzarne l’iter che sta portandosi a conclusione».

«Un’opera, ancora – è scritto nel comunicato – il cui percorso di realizzazione è stato condizionato, come noto, da vicende, anche drammatiche. Con la perdita di una vita umana, e quindi accadimenti giudiziari, che avevano palesato il rischio concreto di vedere vanificati investimenti rilevanti; con conseguenti ricadute negative per l’economia della zona. Vicende che tra l’altro, sono state richiamate sia dal commissario dei Casali del Manco Maria Vercillo che dal dirigente generale del dipartimento Lavori pubblici Luigi Zinno. Che hanno partecipato all’incontro di Lorica, aperto dal sindaco di San Giovanni in Fiore Giuseppe Belcastro. E per il quale è inoltre intervenuto Antonello Gentile, uno degli amministratori giudiziari del Tribunale di Catanzaro. Che ha parlato delle soluzioni che si stanno mettendo a punto per arrivare alla messa in esercizio degli impianti; da sottoporre all’autorità giudiziaria per le necessarie autorizzazioni di rito.

OLIVERIO: 16 MILIONI STANZIATI PER L’IMPIANTO

Particolarmente sottolineata, nel corso dell’incontro, la disponibilità, la sinergia fra soggetti interessati. Nonché la decisiva azione di coordinamento della Regione; che ha creato le condizioni per giungere a soluzione della vicenda». «Devo oggi – ha detto Oliverio – fare alcuni ringraziamenti per una soluzione che si avvicina e che non poteva darsi per scontata. Ringraziare, quindi, il commissario Vercillo, la magistratura, sia la Procura di Catanzaro che il Tribunale, per la sensibilità che hanno dimostrato nell’assumere nell’ambito della indagine una linea di salvaguardia degli investimenti. La salvaguardia dunque di un impianto che serve al territorio. E per il quale la Regione ha investito risorse importanti, circa 16 milioni di euro. Portiamo a compimento l’impianto. Superando difficoltà affrontate e con una responsabilità supplementare che abbiamo assunto, proprio per salvaguardarlo.

Tutto cio’, lontano da mistificazioni e rappresentazioni non rispondenti alla realtà che sono state fatte. E che hanno anche fatto perdere tempo. Per quanto riguarda i prossimi passi, si è sottoscritto un accordo tra tutti i soggetti interessati e l’impresa Bartholet; nella prossima settimana effettueremo un sopralluogo perché siano completate le opere necessarie sull’impianto, e perché possa esserci la disponibilità per operare il collaudo. Abbiamo, per questo, già interloquito con il ministero delle Infrastrutture. Pensiamo di potere avere la disponibilità dell’impianto entro le festività natalizie perché possa essere aperto, reso attivo e messo al servizio degli amatori dello sci, della neve di questa parte di territorio che è una vera perla ed al cui sviluppo guardiamo, nell’ambito della programmazione delle risorse. Sono importanti quelle destinate alla Sila.

PROSSIMAMENTE INIZIATIVE PER PRESENTARE IL PROGETTO CHE RIGUARDA L’ALTOPIANO

Chiusa la vicenda degli impianti faremo una iniziativa per presentare il progetto che riguarda l’altopiano e che ha il primo punto cardine nella messa in rete dell’impiantistica: Lorica, Camigliatello, Trepidò. Nel progetto, poi, la valorizzazione di risorse non pienamente utilizzate, che spingano quali attrattori, come i laghi, la loro esaltazione turistica e sportiva, ed ancora dell’agroalimentare, con la qualificazione dell’offerta enogastronomica».
«La montagna calabrese, il centro che è rappresentato dalla Sila – ha concluso Oliverio – sono nel disegno di crescita e sviluppo complessivi cui stiamo lavorando e per il quale si sono programmate le consistenti risorse. L’Altopiano è una grande dote sulla quale investire. Della strategia che la mette al centro, dei programmi, dei progetti parleremo insieme agli operatori del territorio».

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