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Oliverio a Cerchiara: “Approvato decreto per il progetto dell’ospedale della Sibaritide”

oliverioIntervenendo nel corso del dibattito promosso dall’amministrazione di Cerchiara nel centro termale “Grotta delle Ninfe” in occasione dell’inaugurazione  e del completamento dei lavori del Centro Benessere e del Viale, il Governatore della Calabria Mario Oliverio ha sottolineato come consideri quest’opera “estremamente importante per Cerchiara e per l’intera area in cui essa ricade. Quella che inauguriamo oggi è una risorsa importante. Collocata all’interno del Parco Nazionale del Pollino, a cinque minuti dal mare, circondata dal verde. Situata, insomma in un contesto straordinario e unico. Se a tutto ciò si aggiunge l’alto valore scientifico della qualità delle acque e il patrimonio storico e mitologico in cui si colloca quest’area, dobbiamo prendere atto di essere in presenza di una risorsa che merita di essere valorizzata al meglio.

Quello odierno è un primo passo. A cui devono immediatamente seguirne degli altri. In primo luogo va realizzata la rete delle realtà termali. A fine settembre, principi di ottobre, organizzeremo una iniziativa per mettere in campo un progetto di valorizzazione di questa risorsa. Dobbiamo fare in modo, innanzitutto, che la domanda sanitaria di cure, che si esprime oggi in larga parte al di fuori della nostra regione, venga trattenuta e soddisfatta in Calabria. Perché questo si realizzi, però, è necessario investire nel miglioramento infrastrutturale e strumentale. A settembre definiremo un “Progetto Terme”. Che dovrà vedere sia la parte pubblica (i Comuni) che la parte privata (gli imprenditori) concorrere alla realizzazione di questo obiettivo.

LA RISORSA TERMALE PUO’ AGIRE IN MODO DETERMINANTE

La qualificazione della risorsa termale è, dunque una nicchia del progetto più vasto di qualificazione dell’offerta turistica a cui noi dobbiamo tendere. In questa direzione proprio ieri abbiamo compiuto un passo decisivo in avanti. Sottoscrivendo l’Accordo di Programma per la realizzazione e l’attivazione del Contratto di Sviluppo. La Calabria e la Campania sono le prime due regioni del Mezzogiorno ad aver lavorato e sottoscritto questo strumento. Si tratta di un volume di risorse, tra pubblico e privato, che mobiliterà 280 milioni di euro da qui al 2021. Di cui 145 la parte pubblica e, di questi 145, 80 sono a carico del cosiddetto Programma “Industria 4.0” e 65 a carico delle risorse disponibili della Regione. Sono risorse che prevalentemente saranno destinate ai settori turistico, culturale e agroalimentare.

A queste risorse bisognerà candidarsi. Qui c’è in atto un’iniziativa che è il Parco degli Enotri. Quale migliore opportunità per candidarsi alla utilizzazione delle risorse previste dal Contratto di Sviluppo? Un territorio cresce se allarga la propria offerta turistica. Valorizzando le diverse risorse che operano in un contesto territoriale.  In questo quadro la risorsa termale può agire in modo determinante. C’è un ultimo aspetto che dobbiamo tenere ben presente in questo percorso. E che riguarda la gestione delle strutture. Una gestione che deve essere assolutamente sostenibile. Non possiamo più pensare a strutture che si sostengono in modo assistenziale. E proprio per questo c’è bisogno di far interagire i diversi tasselli. Perché su scala più ampia una struttura come questa può avere maggiore respiro nella sostenibilità della gestione.

OLIVERIO: APPROVATO DECRETO PER IL PROGETTO DEFINITIVO DEL NUOVO OSPEDALE DELLA SIBARITIDE

In questo senso bisogna fare uno sforzo in più che possa consentire di realizzare esperienze positive. Nonché di creare nuove opportunità di lavoro in una dimensione culturale nuova. Che bisogna fare crescere anche nella nostra regione. E’ un processo non facile. Che richiede pazienza, lavoro e fatica. Ma i risultati cominciano a vedersi. Proprio oggi è stato firmato il decreto per il progetto definitivo del Nuovo Ospedale della Sibaritide i cui lavori del movimento terra inizieranno a fine agosto. Abbiamo finalmente sbloccato la metrotramvia Cosenza-Rende-Unical, abbiamo messo quella di Catanzaro nelle condizioni di partire, abbiamo aperto i cantieri della Nuova Ferrovia Jonica che prevede un investimento di 530 milioni di euro che noi abbiamo scelto di concentrare su questa infrastruttura che sarà realizzata entro il 2019 e attraverso cui realizzeremo la metropolitana di superficie che riscatta un territorio, quello jonico, che per troppo tempo ha subito l’abbandono e l’isolamento”.

“La crescita di una regione – ha concluso Il presidente della Giunta regionale – è un progetto che richiede di agire non su un solo tasto, ma su una tastiera ampia. La risorsa termale rappresenta uno di questi tasti che, se inserito in un contesto complessivo di sviluppo della regione, può dare un grande apporto. E’ giunto il momento di fare quello che non è stato fatto per decenni, investendo adeguatamente in questo settore. Quella di stasera è una tappa importante che va sicuramente in questa direzione”.

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