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Olio Capitale, Mascaro sollecita Oliverio

olio capitaleIl sindaco di Rossano Stefano Mascaro si appella al Presidente Mario Oliverio affinché si partecipi a Olio Capitale in modo unitario. Nella misura in cui la più importante manifestazione di settore rappresenta un’opportunità imperdibile. In programma a Trieste dal 4 al 7 marzo prossimi, l’istituzione Regione Calabria, gli enti locali coinvolti e la rete di produttori della regione dovranno non soltanto essere presenti e protagonisti. Ma parlare la stessa lingua. In nome della millenaria cultura dell’Ulivo. E per le quantità e qualità delle produzioni e dei terreni ulivetati. 

OLIO CAPITALE, INCORAGGIATA L’ADESIONE DA PARTE DELLA REGIONE

Una richiesta messa nero su bianco in una lettera trasmessa nei giorni scorsi a Oliverio. Nella quale si sollecita l’adesione convinta e celere da parte della Regione Calabria alla richiesta formale di compartecipazione all’11esima Fiera di Olio Capitale. Presentata dal presidente nazionale dell’associazione Enrico Lupi. La sollecitazione di Mascaro fa seguito agli accordi telefonici intercorsi tra il Primo Cittadino e il Governatore. In occasione della riunione del coordinamento regionale delle Città dell’Olio. Ospitato a Rossano nelle scorse settimane. Alla presenza, tra gli altri, dello stesso presidente Lupi. Al quale lo stesso Oliverio ha confermato anche la sua personale partecipazione a Trieste.

RIPORTARE SULL’EXTRAVERGINE ATTENZIONE PIU’ EFFICACE

Olio Capitale rappresenta un’ottima opportunità per promuovere i propri prodotti. E per ampliare gli orizzonti commerciali dell’intera catena produttiva. Il Consiglio Comunale cittadino, nei mesi scorsi ha deliberato all’unanimità l’adesione all’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio. Divenendo così la principale realtà amministrativa presente nel sodalizio calabrese. Il nostro obiettivo è quello di contribuire a riportare sull’ulivo e sull’extravergine, un’attenzione nuova e più efficace. In quanto marcatori identitari della nostra storia e della nostra regione. E, quindi, leve di sviluppo economico sostenibile e turistico. Partendo proprio dalla maggiore adesione calabrese al network delle città dell’olio.

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