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Occupazioni abusive a Cosenza, sgomberate famiglie rom

Occupazioni abusiveOccupazioni abusive, due famiglie romene sono state sgomberate dal centro storico di Cosenza dalla polizia municipale. Gli agenti hanno anche denunciato nove cittadini romeni per furto di energia elettrica dopo avere provveduto al sequestro di cinque contatori. Oggi l’attenzione della polizia municipale, in base alle priorità indicate dal sindaco Mario Occhiuto sulla messa in sicurezza dei luoghi e la tutela delle persone, si è concentrata nel rione Casali della città, in via Marini Serra, nel quartiere di Santa Lucia e in via Messer d’Andrea.

OCCUPAZIONI ABUSIVE, RICONTROLLATO IL PALAZZETTO DI CASALI

«Il fenomeno principale che è stato registrato nell’ambito dei controlli – è detto in una nota del portavoce del sindaco – riguarda l’occupazione illegale di bassi ed edifici, abitati in maniera abusiva da persone di etnia rom. Sono state così allontanate due famiglie romene dopo aver provveduto a contattare i rispettivi proprietari degli alloggi occupati. Non sarebbe altrimenti possibile sgomberare gli abusivi dagli alloggi privati. Si tratta di misure che fungono da deterrente. Anche per quei proprietari di abitazioni che, non rispettando le leggi, percepiscono denaro per affitti in nero. Inoltre, è stato ricontrollato lo stato del Palazzetto dello sport di Casali. Era stato recentemente sgomberato da occupazioni abusive. A cominciare da questi interventi – riporta ancora la nota – si proseguirà poi nei prossimi giorni con ulteriori accertamenti sulle proprietà dei magazzini e degli appartamenti.

Per denunciare all’Ufficio delle entrate gli eventuali proprietari che, affittando senza regolari contratti di locazione, risultino evasori fiscali. Contestualmente, l’assidua azione della polizia municipale nel centro storico interesserà la bonifica dalle carcasse di automobili, l’occupazione di suolo pubblico e la viabilità».

Fonte: Corriere della Calabria

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