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Nuovo Ospedale della Sibaritide: le verità della Regione Calabria

Replica della regione ad alcuni articoli riportati oggi sulla stampa

nuovo ospedale della sibaritideIn una nota stampa della giunta regionale calabrese, in riferimento ad alcuni articoli riportati oggi sugli organi d’informazione sul nuovo ospedale della Sibaritide, “si precisa che la realizzazione della nuova struttura sanitaria, che avrà una dotazione di 376 posti letto e che sorgerà al centro della vasta e popolosa area della Sibaritide, è stata, sin dall’insediamento della Giunta guidata da presidente Mario Oliverio, una priorità per l’attuale governo regionale e consentirà, a regime, di erogare servizi sanitari con razionalità ed appropriatezza ai circa 200.000 abitanti che gravitano in questa zona della Calabria. Il nuovo ospedale della Sibaritide verrà realizzato nell’ambito di una concessione di progettazione  definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione dei servizi non sanitari che prevede oneri per la costruzione dell’opera pari a oltre 143 milioni di €.

Il contratto di concessione è stato sottoscritto nel mese di settembre 2014 tra la Regione Calabria, l’A.S.P. di Cosenza e la Società “ospedale della Sibaritide Società consortile per Azioni”, costituita dal RTI aggiudicatario Tecnis – Cogiatech.  L’avvio delle attività di progettazione del nuovo ospedale era subordinato, da contratto, alla sottoscrizione di un “Protocollo di Intesa per la tutela della legalità nel settore degli appalti di lavori pubblici”, tra la Regione Calabria, l’ASP di Cosenza, il Concessionario e la Prefettura di Cosenza, che non è stato tempestivamente stipulato a causa di problematiche antimafia della società Tecnis, destinataria nel mese di novembre 2015, di un provvedimento interdittivo da parte della Prefettura di Catania. Nel mese di dicembre 2015 la Tecnis è stata sottoposta a commissariamento ai sensi dell’art. 32 del D.L. 90/2014, con contestuale nomina dell’amministratore per la straordinaria e temporanea gestione Saverio Ruperto.

LA CRONISTORIA

Risolte le problematiche antimafia suddette, nel mese di aprile 2016, a seguito della revoca dell’interdittiva antimafia della Tecnis S.p.A., è stato sottoscritto, il “Protocollo di legalità” ed è stato dato avvio alla progettazione definitiva dell’opera.  Il progetto definitivo è stato consegnato dal concessionario alla Regione Calabria nel mese di  settembre 2016 ed è stato sottoposto a verifica a cura della Società incaricata Rina Check S.r.l..  Nel mese di ottobre 2016, il R.U.P. ha indetto la Conferenza di servizi decisoria sul progetto  definitivo dell’intervento al fine di acquisire pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, ai fini dell’approvazione del progetto definitivo.

La necessità di acquisire tutte le autorizzazioni e tutti i pareri obbligatori previsti dalla normativa vigente, ha consentito di concludere la Conferenza solo nel mese di giugno 2017, con l’emissione da parte del RUP della determinazione conclusiva favorevole della Conferenza dei Servizi per l’acquisizione degli atti di consenso sul progetto definitivo.  Previo rilascio del rapporto di verifica finale da parte del verificatore RINA Check, nel mese di  luglio 2017, il progetto definitivo è stato approvato con decreto del RUP, con immediata emissione dell’ordine di servizio di avvio della progettazione esecutiva dell’intervento. Con Decreto del RUP del mese di novembre 2017, è stato approvato il progetto esecutivo stralcio dei lavori prioritari del nuovo ospedale, che previa autorizzazione del RUP, sono stati consegnati dal direttore dei lavori nel mese di gennaio 2018.

Il programma dei lavori dello stralcio prioritario ha previsto l’esecuzione delle seguenti lavorazioni: pulizia dell’area; bonifica dagli ordigni bellici; cantierizzazione; recinzione area ospedaliera; movimentazione delle terre; operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori strutturali. I lavori dello stralcio sono stati ultimati nel mese di dicembre 2018.  Il dato rilevante è che sono stati completati gli scavi relativi alle fondazioni dell’edificio ed ai muri perimetrali dell’interrato, come chiaramente evidenziato nelle foto aeree dell’area, acquisite da drone. Su autorizzazione del RUP è stata già disposta la stesa di parte dei magroni di fondazione dell’edificio e dei muri di sostegno perimetrali.

Previo rilascio dell’autorizzazione previo rilascio dell’autorizzazione sismica, nel mese di aprile 2019, da parte del competente settore tecnico Regionale (ex ufficio del Genio civile) di Cosenza sulle 14 pratiche di cui si compone la progettazione strutturale (edificio principale, edificio tecnologico, muri di sostegno ed altre opere strutturali), con Decreto del RUP del maggio 2019, è stato approvato il progetto esecutivo del nuovo ospedale. Il progetto esecutivo dell’opera si compone di oltre 2000 elaborati e eccepisce le soluzioni tecniche e funzionali, a livello di ingegnerizzazione delle lavorazioni, condivise tra l’Amministrazione regionale, l’ASP di Cosenza, il commissario per l’attuazione del Piano di rientro ed il concessionario, sin all’atto dell’avvio della progettazione esecutiva e fino alla sua definitiva approvazione.

L’avvio dei lavori strutturali del nuovo ospedale ha subito un arresto per effetto dei problemi finanziari dell’Impresa socio di maggioranza della società concessionaria Tecnis S.p.A.., che ha usufruito dei benefici previsti dal Decreto Legislativo 8 luglio 1999, n. 270 e dal Decreto-Legge n. 347 del 2003 Settore 10 – “Opere pubbliche a titolarità regionale ed edilizia sanitaria” (Decreto Marzano) e contestuale applicazione del regime di amministrazione straordinaria da parte del Ministero dello sviluppo economico.  Le procedure per la cessione dell’azienda, gestite dai commissari ministeriali Saverio Ruperto, Attilio Zimatore e Marina Scandurra hanno portato all’autorizzazione alla vendita del ramo d’azienda “presidi ospedalieri” della Tecnis, che comprende le concessioni di progettazione, realizzazione e gestione dei nuovi ospedali della Piana di Gioia Tauro e della Sibaritide, alla Società D’Agostino Angelo costruzioni generali Srl, nel mese di luglio 2019, e, la registrazione del rogito notarile per la voltura dei contratti di concessione dalla Tecnis alla D’Agostino costruzioni alla fine del mese di ottobre 2019.

Nel mese di agosto e nel mese di novembre 2019 si sono tenute due riunioni, presso la Cittadella regionale, per un aperto confronto sulle modalità e sui tempi del riavvio delle attività di realizzazione del nuovo ospedale.  Il concessionario ha già trasmesso alla Regione Calabria la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti del soggetto subentrante nel contratto di concessione, per come previsto dal Codice dei contratti, ai fini dell’assenso al subentro da parte della Stazione appaltante.  Ad oggi sono in corso le verifiche sulle dichiarazioni rese e gli adempimenti per la consegna dei lavori del progetto esecutivo, ai fini della realizzazione delle fondazioni dell’edificio principale.

Questi sono i fatti e gli atti prodotti dell’amministrazione Oliverio che non hanno eguali rispetto ad altre esperienze di governo regionale precedenti, cosi come anche difficoltà  e intralci non sono affatto riconducibili a responsabilità di questa Giunta.


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