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Nuovo attacco della Lega a Stasi: «Piazzati parenti dei suoi. Chiederemo spiegazioni al Prefetto»

Non sembra placarsi la faida nata tra la Lega di Corigliano Rossano e l’Amministrazione comunale di Corigliano Rossano

Ennesimo affondo della Lega di Corigliano Rossano a firma di Paolo Maria Lamenza contro l’Amministrazione capitanata da Flavio Stasi: «Ho aspettato il solito comunicato roboante sulla riunione con gli operatori turistici e le problematiche di una stagione ormai alle porte e mi sono reso conto di aver visto giusto: solo chiacchiere e distintivo per il sindaco, così veloce nella realizzazione di un polo Covid 19 inutile e dannoso così come è stato partorito, così incapace di dare risposte e di governare. Nella sala giunta fotografie da cerimonia matrimoniale, con quattro operatori che sanno cosa vuol dire chiedere e non ottenere».

Secondo il Partito del Carroccio non si stanno affrontando i problemi: «La condotta sottomarina, il cui finanziamento è stato confermato quattro mesi dopo la prima delibera di dicembre con la devoluzione di mutui, per un errore tecnico (vergogna) sicuramente non verrà messa a posto con i soliti problemi fognari a mare; il canone concessorio -Novello e Stasi- assicurano chiacchiere condivise ma non risultati; la pulizia della spiaggia non viene menzionata, i due furbastri hanno chiesto agli operatori di fare loro, poi si vedrà; proroga delle concessioni, loro faranno, diranno, di nuovo condivideranno. Insomma un nulla di fatto con Stasi che parte dalle guerre puniche ed arriva ai giorni nostri senza dire cosa farà, quando ed in quanto tempo».

Ed ecco la stilettata di Lamenza: «Intanto vengono piazzati parenti dei suoi ora in Ecoross, ora in Ospedale, con una coerenza fra quel che diceva e quel che fa da record mondiale. Inoltre, nessuna notizia su arrivi di pullmini carichi di extracomunitari nei centri storici abbandonati. Terra e popolo si è trasformato in terra terra. Chiederemo al Prefetto lumi in merito. Signor Sindaco, vale sempre l’invito a rassegnare le dimissioni, la Città ha bisogno di essere governata».


 

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