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Nuove chiusure e coprifuoco: secondo l’Iss pochi rischi per la Calabria

I Dati diffusi dall’ dell’Istituto Superiore di Sanità parlano chiaro: la Calabria ha il penultimo posto nella classifica dell’indice di contagio in Italia

L’Italia sta assistendo in maniera impotente alla seconda ondata da Covid-19. Però, è anche vero che non tutte le zone dello stivale stanno registrando un maggiore aumento di casi e ricoveri, con un indice di trasmissibilità Rt superiore a 1. Ciò non deve fare abbassare la guardia considerato che alcune regioni, per una fragilità strutturale ospedaliera e sanitaria, rischiano più di altre il sovraccarico delle terapie intensive.

La paura, un po’ di tutti, è relativo ad un secondo lockdown. Quali solo le Regioni che rischiano più di tutte il tanto famigerato coprifuoco? Stando ai dati del monitoraggio ISS sul contagio in Italia, nell’ultima settimana l’indice Rt è di 1,17, calcolato sui positivi sintomatici, e l’incidenza cumulativa è di 75 per 100.000 abitanti. In ben 17 Regioni siamo sopra la soglia di rischio fissata dagli esperti, e significa che c’è da preoccuparsi.

I valori più alti si sono registrati in Valle D’Aosta (1.53), Piemonte (1.39) e Provincia autonoma di Bolzano (1.32) seguite da Campania (1.29), Toscana (1.28), Sicilia (1.23), Lombardia (1.15) e Lazio (1.14).

Ma per la Calabria non si può dire lo stesso. Infatti, secondo i grafici dell’Istituto Superiore di Sanità, compare tra le uniche regioni con Rt pari a 1 o sotto a uno. Oltre la Calabria (0.94), la Basilicata (1) e Molise (0.83)


 

 

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