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“Nelle feste non parlatemi di diete” e poi… i sensi di colpa: smaltiamo in salute con l’esperto

DI MARTINA CARUSO

È impossibile rinunciare al buon cibo tradizionale, alla merendina per contornare le grandi abbuffate, ai brindisi “a più riprese” e ai “sopravvissuti” dei festeggiamenti che riecheggiano con prepotenza, tentandoci anche nei day after i giorni di festa. Per questo nell’augurare “Buon anno” dovremmo aggiungere “Buona perdita di peso”.

Non a caso, il surplus di calorie, soprattutto in questo periodo, varia da 1,5 a 3 chilogrammi.

Si dimostra una vera e propria “prova di coraggio”, salire sulla bilancia e guardare la lancetta schizzare verso valori insoliti.

Ma niente drammi e stop ai sensi di colpa.

L’approccio punitivo al cibo non fa che peggiorare la situazione.

Bastano positività e i consigli, quelli giusti, della Professoressa Tiziana Montalcini, internista, professoressa di Scienze Dietetiche della Università Magna Grecia di Catanzaro, Responsabile Ambulatori di Dietetica, della Menopusa e della Malnutrizione AOU Nutrizione Clinica:

“Dopo le festività non si fa altro che sentir parlare di diete dash o detox”. Quanto è utile apportare un cambiamento simile al nostro organismo? “Qualsiasi dieta si voglia seguire deve essere scientificamente provata, basata sulle evidenze scientifiche. Oggi si parla di tante diete i quali effetti non sono mai stati provati per sicurezza ed efficacia”.

“Da Natale a Capodanno”, il diverso modo di vivere i pasti quotidiani modifica il nostro metabolismo e, soprattutto, influenza la nostra psiche ? “Il nostro organismo, in condizioni fisiologiche, ha un intricato sistema di compensi per i quali, volendo semplificare, all’aumentato intake di nutrienti segue un aumento dei consumi, in maniera abbastanza rapida. Il periodo delle feste però non è di una settimana. Il dolci, per esempio,  “entrano” nelle nostre case e ci rimangono un po’ di più… spesso anche nel successivo mese di gennaio si consumano “le scorte” di dolci. Quindi se ci limitassimo a qualche eccesso strettamente nei giorni di festa, non ci sarebbero molte variazioni della composizione corporea e sarebbero compensabili in tempi rapidi con il ritorno allo stile alimentare usuale. Ma talvolta non è così. Quindi, un eccesso ogni tanto non va demonizzato, serve a vivere meglio la vita. Ma bisogna tornare prontamente allo stile dietetico usuale”.

Se potesse stipulare “10 regole d’oro” per il recupero della forma, includerebbe una vera e propria dieta ? “Alle nostre latitudini, il regalo più bello che dovremmo fare alla salute è aderire alla Dieta Mediterranea. Quindi cereali integrali, legumi, olio extrav di oliva, verdure, frutta fresca, frutta secca e attività fisica e piccole quantità di carni, formaggi e vino. Sono proprio 10…”

Ogni alimento ha il suo luogo di lavoro nell’organismo. Ma quanto è importante abbinare a un’alimentazione colorata e di stagione, una buona dose di attività fisica? “L’attività fisica incide sulla spesa energetica, quindi è importante per il mantenimento del peso corporeo o per perdere peso. . Bisogna però ricordare che non è il principale determinante, diversamente da quanto si pensa. Infatti incide per il 15-20% del dispendio energetico. il grosso della spesa energetica dipende dal metabolismo basale. L’attività fisica è importante non solo per la gestione del peso ma per un invecchiamento di successo. Mantenendo il trofismo muscolare, si riduce la propensione alle cadute, e aiuta a mantenere più a lungo le funzioni articolari. Oltre all’effetto positivo sulla psiche”.


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