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Nasce “Siamo Culture”: un ponte tra oriente e occidente

 

Corigliano-Rossano pronta ad un’altra sfida sostenuta dall’assessorato alla solidarietà guidato da Donatella Novellis

La città di Corigliano Rossano punta sulla cultura come strumento di coesione e di sviluppo, mettendo in campo il progetto “Corigliano Rossano – Siamo culture. Ponte tra Oriente e Occidente”.

Come affermano l’Assessore alla Cultura Donatella Novellis, il Sindaco Flavio Stasi e la Presidente della Commissione Consiliare Cultura Alessia Alboresi, l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di farsi propulsore di una vision condivisa di azioni sostenibili ed inclusive in cui la cultura rivesta un ruolo centrale e sia motore per la coesione sociale e lo sviluppo partecipato.

Dando vita ad un’azione strategica e culturale in grado di equilibrare, da un lato, l’esigenza di immaginare una visione culturale e sociale per il futuro di Corigliano Rossano, fatta di progetti significativi e di ampia portata in grado di ridisegnare la città e, dall’altro lato, partendo dalle vocazioni dare vita a progetti culturali concreti e realistici che investano nella cultura come volano di sviluppo economico.

La cultura “bene comune” rafforzando l’idea di comunità e di cittadinanza con un percorso finalizzato a rinforzare le capacità dei cittadini e delle leadership a perseguire obiettivi di lavoro comuni su progetti condivisi di sviluppo della nuova Città.

Connettendo tutte le parti del territorio in un percorso unitario e “ideale”: in primis i due centri storici e quindi i territori “periferici”. Valorizzando le diversità e le molteplici vocazioni del territorio.

La cultura motore potente di: cambiamento, innovazione, coesione sociale, sviluppo sostenibile e partecipato. Un approccio metodologico fortemente orientato al “fare” e quindi ad ottenere risultati concreti.

Un metodo di lavoro volto ad aggregare tutta la Comunità non solo nella riflessione sul futuro del proprio territorio, ma anche sulle modalità per attuarlo.

Cercando di raggiungere i risultati preposti in modo condiviso e comune coinvolgendo: le istituzioni, le comunità locali, i cittadini, le associazioni, le imprese, gli esperti e tutti quanti vorranno partecipare.

Una pianificazione finalizzata alla costruzione della nuova città di Corigliano Rossano nella quale il suo disegno e i suoi obiettivi futuri emergano attraverso il dialogo tra gli attori coinvolti. È quanto afferma Antonio Blandi project manager di Officine delle Idee.

È sulla base di tutto ciò detto che si vuole costruire il progetto: “Corigliano Rossano – Siamo Culture. Ponte tra Oriente e Occidente”, un piano di attività strategiche in ambito culturale che coinvolgeranno l’intero territorio, proiettando la città verso l’esterno con esclusività e riconoscibilità. Un piano che traccerà un percorso per Corigliano Rossano su una vision condivisa e partecipata da attuare nel periodo 2020/2024.

Attraverso due temi portanti rappresentativi degli obiettivi e delle matrici, caratterizzanti di tutta la progettualità: Corigliano Rossano Siamo Culture e Corigliano Rossano Ponte tra Oriente e Occidente.

Due temi che si intrecciano e convergono e che chiaramente sono funzionali ai due percorsi di lavoro. Il primo “Corigliano Rossano Siamo Culture” rivolto principalmente alle comunità locali quindi il valore dell’unità, del dialogo, dell’integrazione, del confronto, della diversità attraverso una visione sociale, unitaria, coesa e partecipata.

Il secondo “Corigliano Rossano ponte tra Oriente e Occidente” finalizzato principalmente al posizionamento e riconoscimento della città di Corigliano Rossano nel panorama nazionale e internazionale, città aperta, connessa e inclusiva.

(comunicato stampa)


 

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