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Nasce ALF: Associazione Agenzie Lavoro e Formazione. Presidente Francesco Beraldi

alfNasce ALF , l’Associazione delle Agenzie per il Lavoro e la Formazione.  Francesco BERALDI ne è il Presidente. Superare i disagi determinatisi dal programma GARANZIA GIOVANI. Ostacolare l’emigrazione giovanile e la definitiva distruzione del sistema di offerta della formazione professionale. Sono, questi, gli obiettivi del sodalizio che mette a servizio della collettività know-how e competenza.

ALF, in ambito dei Servizi e politiche attive per il lavoro, è stata presentata nei giorni scorsi presso la Cittadella Regionale. Alla presenza del direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro. Formazione e Politiche Sociali Fortunato VARONE. Che ha dimostrato vivo interesse per la nascita di un soggetto qualificato. Per apportare le competenze del territorio alle prossima programmazione delle politiche del lavoro e della formazione.

 ALF NASCE COME RISPOSTA ALLE DIFFICOLTA’DEI GIOVANI

Per rispondere efficacemente alle nuove disposizioni normative che hanno riformato i servizi e le politiche attive per il lavoro. La quasi totalità delle agenzie per il lavoro e per la formazione. Queste presenti nelle cinque provincie calabresi si sono riunite in associazione. Per creare una rete di soggetti qualificati che consenta sul territorio regionale un coordinamento ed adeguati standard qualitativi dei servizi erogati. In concreto, l’ALF è costituita da soggetti accreditati dalla Regione Calabria e già autorizzati dal Ministero del Lavoro all’intermediazione del lavoro, che in questo particolare momento di crisi hanno ritenuto necessario attivarsi nell’interesse collettivo, mettendo a disposizione del sistema regionale le proprie sedi ed il proprio know-how, confidando in un nuovo corso della Regione improntato sulla serietà ed efficienza. L’ALF nasce principalmente come risposta alle difficoltà vissute nell’ultimo anno dai giovani calabresi  e dalle imprese che hanno aderito a GARANZIA GIOVANI.

Un programma comunitario che secondo le previsioni avrebbe dovuto aiutare i giovani calabresi. A superare la crisi economica entrando nel mondo del lavoro attraverso tirocini. Ed aiuti all’assunzione, erogati con il supporto delle agenzie per il lavoro.

ALF: LE CRITICITA’ DI GARANZIA GIOVANI

Purtroppo, GARANZIA GIOVANI, a livello di gestione locale ha registrato una serie di criticità ed inadempienze. Tra le quali il ritardo dei pagamenti ai tirocinanti. Di fatto, i giovani hanno finito il tirocinio di 6 o 12 mesi senza ricevere alcuna indennità mensile dalla Regione Calabria, esponendo loro e/o le proprie famiglie a sostenere ulteriori costi o ad abbandonare il tirocinio. Una altra seria problematica è l’incertezza della operatività del programma. Molti giovani ed imprese stanno ancora facendo richiesta alla Regione di essere ammessi al programma. Anziché incentivare tale processo, i Centri per l’Impiego non stanno registrando più tirocini, e conseguentemente gli enti promotori, non sanno se possono attivare nuovi tirocini o erogare nuove politiche, considerato che la Regione non ha pubblicato alcun avviso ufficiale in merito. Ad esasperare la situazione, infine, ci sono le previsioni economiche del POR Calabria-Settore Formazione. Ad oggi non vi è traccia di una copertura finanziaria adeguata a garantire la realizzazione di misure sufficienti a dare risposta alle difficoltà occupazionali dei giovani residenti in Calabria. Questo comporterebbe per i prossimi 10 anni un incremento dell’emigrazione giovanile e la definitiva distruzione del sistema di offerta della formazione professionale.

ALF: AVVIARE UNA NUOVA FASE PER GARANZIA GIOVANI 

Rispondendo ad un accorato appello del presidente dell’ALF, Francesco BERALDI sulla difficile situazione vissuta. Il DirettoreVARONE ha ricordato l’impegno del Presidente della Regione OLIVERIO. Di completare il pagamento dei tirocinanti nelle prossime due settimane. Ha garantito la liquidazione degli enti promotori nel mese di marzo. Riportando il livello di spesa della Regione agli standard nazionali. E poter così avviare la nuova fase di GARANZIA GIOVANI. Dopo mesi di forzato stallo, nelle ultime settimane – ha spiegato il Direttore – delle 2000 pratiche di tirocinio inevase dagli uffici, ne sono state lavorate 1500. Potendole finalmente avviare al team di controllo composto da 30 unità e provvedere al relativo pagamento dei giovani e degli enti promotori. In merito al settore della formazione, confermo – ha concluso VARONE – l’interesse della Regione al suo rilancio. Già dalla prossima programmazione, dei PAC.

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