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Museo del mare, lettera aperta al sindaco di Cariati

museo del mareFranco Rizzo, direttore del Gal Sila Greca, rispolvera il progetto del Museo del mare e della migrazione. Facendolo oggetto di una lettera aperta indirizzata a Filomena Greco, sindaco di Cariati. “Cara Filomena o, se preferisci, cara Sindaca, leggo sui giornali del 23 scorso che a Sibari, su iniziativa del Comune di Cassano, potrebbe sorgere una sezione del “Museo del Mare”. Gemellata con un’altra sezione che dovrebbe sorgere a Crotone. Nelle parole del sindaco Papasso, si fa riferimento all’importanza culturale e turistica dell’iniziativa. Supportata dalla Regione e dall’Ente Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati.

E’ una notizia che come già direttore del “defunto” Gal Sila Greca ho accolto con molto piacere da una parte e con molta amarezza da un’altra. Come tu ben sai, nella scorsa tornata di programmazione comunitaria, come Gal Sila Greca e Comune di Cariati, con la determinante collaborazione di Assunta Scorpiniti, siamo riusciti, fra molti ostacoli sconfitti da solida tenacia, a finanziare e a realizzare fino agli arredi il “Museo del mare, del mondo rurale e della migrazione”. Ristrutturando parte del Palazzo Chiriaci nel centro storico della tua Cariati. Purtroppo il progetto, che ha goduto di un finanziamento tutto europeo di 100.000 euro, mi risulta essersi arenato nella fase conclusiva. E quindi il Museo non riesce ancora a vedere la luce.

MUSEO DEL MARE, OCCASIONE DI SPACCATO STORICO CULTURALE

Peccato! So che un Sindaco ha mille problemi. Ma rinunciare a completare un’opera che potrebbe dare grande prestigio a una città che ha sempre vissuto di mare come Cariati, facendosi “soffiare” l’iniziativa da altre vicine realtà territoriali, non mi sembra una bella cosa. L’appello che, in amicizia, ti rivolgo è quello di fare di tutto per portare a compimento il progetto. In modo che la tua Città possa offrire un grande spaccato storico-culturale. Non solo al turismo che su Cariati si affaccia, ma anche alle migliaia di ragazzi che formiano nelle nostre scuole.

Ai quali abbiamo il dovere di restituire, come solo i Musei sanno fare, quel bagaglio di conoscenze che arricchisce i loro saperi. Certi che solo conoscendo il passato si può meglio discernere il presente per preparare un futuro migliore. Resto in fiduciosa attesa di tue notizie o di rettifiche e ti saluto con la solita stima.

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