Home / Attualità / Mons. Giuseppe Satriano su fusione: invito tutti a metterci la faccia

Mons. Giuseppe Satriano su fusione: invito tutti a metterci la faccia

mons. giuseppe satrianoUna riflessione profonda e ponderata quella che l’Arcivescovo della diocesi di Rossano-Cariati, Mons. Giuseppe Satriano, ha condiviso sulla tematica della fusione. Desidero, in punta di piedi, complimentarmi con quanto il popolo di Corigliano e Rossano ha vissuto domenica scorsa – è l’esordio del messaggio di Satriano -. Il processo democratico di consultazione, se pur animato da tante realtà politiche e civiche, ha avuto come protagonisti cittadini che hanno desiderato con libertà di adesione e di dissenso formulare il proprio punto di vista, senza facili seduzioni a breve termine o ricatti lavorativi.

Non abbiamo assistito a persone traghettate al voto da interessi di parte. Ma solo a uomini e donne che animati da un desiderio e da un sogno diuturno hanno voluto indicare una strada preferenziale. Tutta da costruire. Auspico che la politica istituzionale, Regione e Comuni, sappia con saggezza e celerità offrire una guida autorevole ad una progettazione concreta. Dove non si scateni l’assalto alla diligenza a cui da tempo siamo abituati, ma si sviluppi un percorso condiviso, sereno e proficuo in cui venga coinvolta la società civile di giovani in particolare. Le risposte alle attese non tardino e siano foriere di un nuovo profumo di socialità, di civiltà, di speranza.

MONS. SATRIANO: ESSERE LA 3a CITTA’ DELLA CALABRIA CI PORTI AD ACCETTARE LA SFIDA DI UN NUOVO MODO DI ABITARE TEMPO E SPAZIO

A tutti l’augurio più caro e l’invito a metterci la faccia con il desiderio di costruire un futuro migliore per i nostri figli. Usciamo con decisione dalla logica dell’io e della delega, e costruiamo con coraggio e audacia un nuovo tempo in cui ci sia un “noi”, deciso e voluto, con cui abitare questo tempo che ci è dato. Essere la terza Città della Calabria ci porti non a fatui motivi d’orgoglio ma ad accettare la sfida di un nuovo modo di abitare tempo e spazio per essere segno di un cambiamento possibile nel più ampio scenario della nostra martoriata Regione. Auguri a tutti e buon lavoro.

Commenta

commenti