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Monnezza a fuoco: stanotte più di venti incendi in tutta la Sibaritide

Decine di cumuli di spazzatura hanno preso fuoco: casualità o azioni coordinate? Stasi sporge denuncia contro ignoti

Stanotte più di venti roghi hanno interessato  Corigliano-Rossano, Cassano, Villapiana e altri centri della Sibaritide. Tutti avvenuti per combustione dei cumuli di spazzatura che ormai da giorni stazionano lungo le strade delle città a causa dell’emergenza rifiuti. A domare gli incendi le squadre dei Vigili del fuoco di tre diversi distaccamenti: quelli di Corigliano-Rossano, Rende e Trebisacce. Una situazione che, ovviamente, ha aggravato lo stato di allarme e disagio ambientale, in quanto il fuoco ha sprigionato centinaia di metri cubi di diossina nell’atmosfera.

È accaduto tutto in una notte e in contemporanea. Difficile (anche se non impossibile) pensare che possa essersi trattato di casualità. E, pertanto, non è nemmeno da escludere che si possa trattare di un’azione coordinata, un raid volto a creare disagio e ad alimentare ancor di più il malumore dei cittadini contro uno stato di emergenza che sta creando non pochi disagi. Non se ne ha contezza ma è probabile che su quanto accaduto stanotte possano scattare presto le indagini da parte degli organi competenti.

Intanto, si registra la posizione ferma del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che proprio in queste ore sta sporgendo denuncia contro ignoti. Un esposto che aprirà un filone d’inchiesta.  Al netto dei fatti accaduti stanotte,gravi  restano i disagi ai cittadini nell’ennesima giornata in cui non sarà ancora possibile ripulire i centri urbani della Sibaritide.

(mar.lef.)


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