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Mobilità sostenibile, si cercano partner

mobilità sostenibileMobilità sostenibile, i 18 Comuni aderenti al progetto cercano partner privati. Da finanziare l’acquisto di scuolabus e mezzi elettrici utili al trasporto extraurbano verso il luogo di studio e lavoro, nell’ambito territoriale compreso tra Cariati e Cassano all’Ionio; la realizzazione di corsie ciclabili, passando dalla promozione di progetti di formazione volti a favorire una guida ecologica e servizi ed infrastrutture di mobilità collettiva, anche attraverso l’utilizzo di app dedicate. Lunedì 19 dicembre termine ultimo per manifestare interesse a partecipare.
Di questo e molto altro si è discusso nella prima riunione operativa per la partecipazione al bando del Ministero dell’Ambiente. Si è svolta ieri 12 dicembre nella Sala Giunta ed è stata promossa dall’Assessore alle politiche comunitarie Serena Flotta. Vi hanno partecipato gli assessori ed i tecnici incaricati dei Comuni di Paludi, Cariati, Crosia, Mandatoriccio, Longobucco, Cropalati, Corigliano, Cassano, Pietrapaola, San Giorgio Albanese, anche in rappresentanza degli altri Comuni dell’Arberia, Campana e Caloveto. All’incontro, coordinato da dalla responsabile dell’Ufficio Europa Benedetta De Vita, ha partecipato anche l’assessore all’ambiente Giovanni De Simone.

Mobilità sostenibile, stanziati 35 milioni di euro

35 milioni di euro per l’attuazione del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Nel corso dell’incontro si è discusso dei requisiti per la partecipazione al bando, delle azioni e le attività finanziabili e della necessità di coinvolgere partner privati, sia tra gli imprenditori che operano nel settore della mobilità e dei trasporti, considerato che si ritiene necessario investire nell’acquisto di veicoli elettrici, che tra le organizzazioni di categoria e che operano nel sociale. Una parte del fondi, infatti, potrà essere investita per interventi utili ad agevolare gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro dei soggetti diversamente abili.Analizzare e strutturare azioni ed interventi rispondenti alle esigenze dei fruitori dei servizi di mobilità casa-scuola e casa-lavoro; fornire idee,  competenze, know how; organizzare e gestire alcune fasi del progetto quali le attività di divulgazione, le attività di studio, ricerca, le attività di formazione.

È questo, il contributo richiesto al mondo economico produttivo, a quello del sociale, alle organizzazioni di categoria. La prossima riunione si terrà il MARTEDÌ 20 DICEMBRE, dopo la scadenza della manifestazione di interesse rivolta ai privati e agli aspiranti partners non istituzionali.

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