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Mirto Crosia, sequestro e lesioni: i fratelli Avena lasciano il carcere. Accolte le richieste dell’Avv. Nicoletti

MIRTO CROSIA Il Gip accoglie le richieste dell’Avv. Francesco Nicoletti all’esito dell’udienza per la convalida del fermo. In accoglimento delle richieste dell’Avv. Francesco Nicoletti, il Gip presso il Tribunale di Castrovillari ha disposto l’uscita dal carcere per i fratelli Cosimo e Domenico Avena, fermati giovedì sera dai Carabinieri con l’accusa di sequestro di persona e lesioni in concorso.

I FATTI

Cosimo Avena, 42enne, e il fratello Domenico, 37enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, erano stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto poiché ritenuti responsabili del pestaggio ai danni di un 27enne del posto. Secondo la prospettazione accusatoria, i due avrebbero costretto il giovane a salire a bordo della loro autovettura per poi condurlo nella zona di un cantiere edile e malmenarlo anche con l’utilizzo di un bastone.

Riuscito a divincolarsi e a fuggire, era stato proprio il 27enne a chiedere l’intervento dei carabinieri. Le indagini hanno stretto il cerchio attorno ai due fratelli Avena, identificati anche attraverso l’acquisizione di alcune testimonianze e la visione di alcune immagini di un circuito di videosorveglianza. Per i due si erano aperte le porte della Casa Circondariale di Castrovillari.

LA DECISIONE DEL GIP

Nella mattinata di oggi Cosimo e Domenico Avena, entrambi difesi dall’Avv. Francesco Nicoletti, sono comparsi dinanzi al Gip per l’udienza di convalida del fermo all’esito della quale, in accoglimento delle richieste della difesa, il Gip ha disposto la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari.


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