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Mirto Crosia, il polo liceale di Rossano celebra Pirandello

MirtoSabato 25 presso il Circolo Culturale “Umberto Zanotti Bianco” di Mirto si sono celebrati i 150 anni della nascita di Pirandello e il secondo centenario della nascita di Francesco De Santis. Protagonisti sono stati gli allievi della IVA del Liceo Classico San Nilo di Rossano guidati dal Prof. Daniele Garofalo, Fatima Falcone, allieva del Liceo delle Scienze Umane “S.Pio X” di Rossano guidata dal prof. Giuseppe Ferraro e gli allievi del Liceo Artistico di Rossano guidati dalla prof.ssa Stefania Rossi.

Ha introdotto la serata il Presidente del Circolo, Franco Rizzo, il quale ha ricordato che il 2017 è anno di grandi anniversari; Pirandello, De Santis, Don Milani e Totò  personaggi da celebrare perché raccontare il passato significa capire meglio il presente e immaginare meglio il futuro; personaggi, Pirandello e De Sanctis, che hanno intensamente vissuto le problematiche di fine ‘800, aprendo vie nuove verso nuove fondamentali esperienze e illustrando, come stelle di prima grandezza, questo nostro caro e amaro Mezzogiorno d’Italia e che sono caratterizzati, come sostiene Pierfrano Bruni nel suo saggio “Personaggio si nasce”, dalla comune visione antropologica dei linguaggi e delle forme letterarie.

CIRCOLO CULTURALE DI MIRTO CROSIA

Sono seguiti i saluti della Dirigente Scolastica del Liceo Classico, Adriana Grispo, e della DS del Liceo delle Scienze Umane, Maria Antonietta Salvati. Hanno sottolineato come occasioni di questo genere sono di grande utilità per gli studenti, che così maturano nuove esperienze e nuovi approfondimenti. I saluti del Presidente della FITA – Federazione Italiana teatro Amatoriale – di Cosenza, Antonio D’Amico, il quale, oltre a ribadire l’eccezionalità di Pirandello, ha parlato delle possibili collaborazioni della sua Associazione con le scuole.

Gli allievi della IVA del Classico hanno quindi recitato in modo veramente encomiabile, “All’uscita”, breve commedia in  atto unico scritta da Pirandello nel 1916. Nella quale vari personaggi si interrogano sul senso della vita e della morte, e il prof. Garofalo ha approfondito il tema Pirandello tra letteratura e filosofia; con particolare riferimento a Friedrich Nietzsche e alle tematiche dell’eterna infelicità dell’uomo. Ha presentato un filmato con il quale gli allievi del Classico hanno riassunto le varie fasi della drammaturgia del siciliano.

POLO LICEALE DI ROSSANO CELEBRA PIRANDELLO

mirtoIntrodotta da Giuseppe Ferraro, che del De Sanctis, grande umanista e interprete della maturazione letteraria e culturale dell’ ‘800. Ha ricordato la monumentale “Storia della Letteratura italiana” (1912). Ha preso la parola Fatima Falcone che si è soffermata, con grande padronanza dialettica e chiarezza espressiva, sui rapporti fra De Sanctis e la Calabria ove, a Cosenza, ha vissuto fra il 1848 e il 1850 ospite, come precettore, del barone Guzzolini e dove scrisse i suoi primi “Saggi critici”. Si sono soffermate su aspetti delle tematiche pirandelliane Graziella Guido, assessore alla cultura del Comune di Crosia, e Teresa Sanzi, docente presso le scuole secondarie. Hanno chiuso i lavori la prof.ssa Stefania Rossi con alcuni allievi del Liceo artistico di Rossano che hanno esposto e commentato alcune locandine, delle opere di Pirandello, facendo presente che lo stesso spesso le schizzava.

Al folto pubblico che ha assistito all’evento sono stati proposti brevi filmati  con il ricordo del Nobel ricevuto da Pirandello nel 1934. Con una breve estratto dalla commedia “La Patente”, tratta da una delle novelle del drammaturgo siciliano e interpretata da Totò.

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