Home / Attualità / Mirto Crosia, il Comune sostiene iniziative per le imprese femminili

Mirto Crosia, il Comune sostiene iniziative per le imprese femminili

mirto crosiaMirto Crosia. Per discutere di sviluppo di Imprese a prevalente partecipazione femminile,il prossimo martedì 24 Gennaio ore 16.00, negli uffici del Suap nel Palazzo comunale, Centro Storico si terrà un incontro informativo, al quale parteciperanno Domenico Nigro Imperiale, referente Confcommercio – Basso Jonio Cosentino e l’Assessore alle Attività Produttive e Commercio Simona Stasi.

MIRTO CROSIA: INCONTRO CON I REFERENTI CAMERA DI COMMERCIO 

La Camera di Commercio di Cosenza, nell’ambito delle iniziative istituzionali programmate per l’esercizio 2016, ha inteso intervenire con agevolazioni volte a sostenere gli investimenti, fino ad un massimo di 5mila euro, mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica e spese di manutenzione straordinaria dei locali ad uso aziendale.

Un’iniziativa apprezzabile – commenta l’Assessore Stasi  – in un periodo di difficoltà per imprenditori ed esercenti. Anche in questo caso, come Comune, stiamo cercando di diffondere e divulgare quanto più possibile l’informativa, affinché i nostri concittadini siano informati e agevolati anche per quanto riguarda consulenze e disbrigo pratiche, per le quali stiamo garantendo la massima disponibilità. Auspico, pertanto – conclude Stasi – in una partecipazione massiccia, soprattutto di giovani e donne.

MIRTO CROSIA: IL CONTRIBUTO EROGATO E I REQUISITI DELLE IMPRESE

Il contributo erogato è pari al 60% della spesa effettuata ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell’Iva delle fatture quietanzate.Sono ammesse al beneficio del contributo camerale le imprese a prevalente partecipazione femminile, operanti in tutti i settori economici, esercitate in forma individuale o collettiva. Le imprese devono avevre  sede legale e operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza;-  abbiano effettuato la denuncia o la segnalazione certificata di inizio attività al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo; – siano in regola con il pagamento del diritto annuale; – siano in possesso di regolarità contributiva (DURC) e non abbiano pendenze in corso con la Camera di Commercio.

Sono considerate ammissibili le spese per investimenti mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso sistemi di energia rinnovabile non esauribile. Inoltre, sono considerate ammissibili le spese di manutenzione straordinaria dei locali ad uso aziendale attestate da Cil, Cila o Scia: impianti di condizionamento, aspirazione, allarme e sicurezza; impianti riferiti esclusivamente al processo produttivo dell’azienda; macchinari e attrezzature nuove di fabbrica e relativi costi di installazione, montaggio e allacciamento; spese per la realizzazione di reti telematiche; arredamenti nuovi necessari al processo produttivo; costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza; costi di registrazione marchi e brevetti in Italia e all’estero già depositati al momento della domanda; costi di comunicazione e carattere pluriennale e i costi per la realizzazione di materiale promozionale.

Commenta

commenti