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Minoranza Crosia sul bilancio: va in scena l’amministrazione delle barzellette

La minoranza del comune crosiota va all’attacco dell’Amministrazione Russo dopo l’ok al bilancio di pochi giorni fa

crosiaA Crosia, dopo l’approvazione del bilancio dello scorso 28 marzo, da parte dall’attuale maggioranza capitanata dal primo cittadino Antonio Russo, arriva la presa di posizione della minoranza. Nel comunicato appena diffuso da “la città libera che vogliamo”, che con il candidato Giovanni De Vico concorreranno amministrative del 2019, si legge: «Potrebbe sembrare uno scherzo da 1° aprile, ma è realmente accaduto che l’amministrazione comunale abbia raccontato con toni trionfalistici l’ennesimo disastro economico. Capiamo la necessità di Russo e dei suoi di portare avanti la campagna elettorale utilizzando gli ultimi strumenti a disposizione prima del 26 maggio, e sicuramente la narrazione fantascientifica sul bilancio e sulla situazione dei conti comunali è stata un’occasione ghiotta da non farsi sfuggire. Peccato – continua l’opposizione – che quanto uscito fuori dall’ultimo consiglio comunale fotografi abbondantemente l’incapacità amministrativa di questa maggioranza, che dopo 5 anni di governo di meglio non trova da fare che continuare ad appigliarsi a scuse datate ed obsolete nel tentativo, vano, di nascondere la polvere sotto un tappeto che ormai sta per esplodere».

L’opposizione cittadina ci tiene a ridimensionare i toni entusiastici avuti pochi giorni fa dall’attuale maggioranza crosiota: «Basterebbe scorrere l’albo pretorio e analizzare le spese, le liquidazioni, i soldi spesi e mascherati da somma urgenza per avere un’idea certa e precisa dell’allegra gestione targata Russo delle casse comunali e delle tasse dei cittadini. Per non parlare dei grandi e decisivi investimenti (Sanremo, Merano, Expo per citarne solo alcuni) che, come tutti hanno potuto constatare, hanno proiettato Crosia sulla vetta del mondo con frotte di turisti innamorate delle nostre spiagge e dei nostri monumenti. O le solite ditte, cui sono andati circa 400mila euro di affidamenti senza appalti o gare.

Questa è la vera analisi di bilancio, altro che le fantasie. E apprezziamo il coraggio dell’assessore Guido che, nonostante abbia messo a bilancio circa 8 milioni di euro incassati dal tutor di Fiumarella, si è presentata per spiegarci che c’è ancora un disavanzo tecnico di circa 3,5 milioni sul groppone dei cittadini di Crosia e che prevede a futura eroica impresa di azzerare del tutto questa somma nell’anno corrente. La realtà – conclude “la città libera che vogliamo” – è che finalmente fra qualche settimana la gente avrà l’occasione di porre fine a questa gestione opaca dei soldi comunali e a questi toni da operetta che hanno francamente stufato. La città ha bisogno di tornare a respirare, di rimettersi in moto, di una gestione chiara della cosa pubblica.

 

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