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Minoli alla film commission, arrivano i complimenti di Otto torri alla Santelli

Se la Calabria vuole cambiare passo deve avviarsi a capovolgere progressivamente l’immagine e la percezione oggettivamente non attraenti che, cristallizzatesi in decenni di regionalismo auto-lesionista anche e soprattutto in termini di progettazione turistica, dall’esterno spesso si ha e si continua ad avere purtroppo di questa terra. La scelta di puntare sul curriculum e sulle riconosciute doti di comunicatore televisivo di Gianni Minoli è sicuramente vincente, da elogiare e sostenere.

È quanto dichiara l’associazione europea Otto Torri sullo Jonio – Rete euromed per i turismi, la provocazione intellettuale e la destituzione dell’ovvio, esprimendo soddisfazione per la scelta della Presidente Jole Santelli di affidare la guida della Calabria Film Commission all’autorevole ed apprezzato giornalista e conduttore tv italiano.

Per molti ultra quarantenni come noi – scandisce il gruppo fondatore del sodalizio, promotore nel 1998 dell’Euromed Meeting, la più grande scuola estiva in management dell’identità mai realizzata in Calabria – Mixer il famoso rotocalco di attualità politica condotto da Minoli, insieme agli altri riusciti programmi di inchiesta storica, giornalistica e di approfondimento hanno avuto quel ruolo di maieutica che la Scuola andava progressivamente perdendo con la crisi valoriale dei primi anni Novanta. Un autentico antivirus all’analfabetismo funzionale i cui danni sono ora sotto gli occhi di tutti. Come Otto Torri sullo Jonio abbiamo da sempre sostenuto il ruolo determinante della comunicazione per una strategia di marketing territoriale efficace ed anche di rottura rispetto a cliché e paradigmi ereditati o imposti. Auguriamo, quindi, buon lavoro a Gianni Minoli ed alla nuova Calabria Film Commission convinti – concludono – che si possa e si debba costruire e promuovere cine-turismo finalmente di qualità (sull’esempio di quanto già sperimentato nelle vicine Basilicata e Puglia) ed un nuovo storytelling distintivo, emozionale ed esperienziale di questa penisola, sintesi di contaminazioni storiche, antropologiche, geologiche e spirituali uniche nel suo genere, da sempre anima e corpo nel cuore dell’Euromediterraneo.


 

 

 

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