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Migranti, minori non accompagnati trasferiti dal Brillia

migrantiRitorna fruibile il Palazzetto di contrada Brillia a Corigliano. Grazie alla sinergia tra l’amministrazione di Corigliano e la Prefettura di Cosenza, i minori migranti non accompagnati sono stati trasferiti in strutture adeguate. A darne notizia è il Sindaco Giuseppe Geraci. Che ha ribadito come il metodo e gli obiettivi dell’accoglienza diffusa richiedano una collaborazione indispensabile e tempi lunghi. Geraci coglie l’occasione per ringraziare il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao. Esprimendo soddisfazione per come si sta gestendo l’emergenza. “Nonostante la sistemazione precaria ed in via emergenziale – sottolinea il Primo Cittadino – i ragazzi hanno avuto tutto ciò di cui necessitavano.

Durante gli ultimi due sbarchi (il 15esimo del 29 giugno e il 16esimo del 15 luglio) sono arrivati a Corigliano oltre 360 minori. Che sono stati sistemati sia in strutture emergenziali sia in strutture idonee alla prima accoglienza. Solo due delle sette associazioni, che avevano risposto alla manifestazione di interesse predisposta dal Comune a fine giugno, hanno confermato la disponibilità. Un’associazione che gestisce 46 ragazzi in due strutture (una a Tarsia e una a Terranova) . E un’altra a Rossano che ora si occupa di 40 minori. Durante il periodo emergenziale, con la collocazione dei minori nel palazzetto dello sport (Brillia) tutte le autorità e gli enti preposti (Prefettura, Regione, ASP) hanno collaborato. Affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi a tutela dei Minori.

MIGRANTI, DAL 15ESIMO SBARCO RIMANGONO IN SOLI 30 MINORI

La Prefettura ha potenziato i servizi igienico-sanitari e il CSPE. Unica associazione che ha dato la disponibilità a gestire il Palazzetto già la sera del 30 giugno. E ha predisposto tutti i servizi necessari e un’infermeria per ogni eventuale bisogno. L’ASP ha effettuato più sopralluoghi per verificare le condizioni dei minori e della struttura per l’apertura di un ambulatorio. Dove eventualmente effettuare le visite sul posto così come chiesto dal Comune. A far visita ai ragazzi per più di una volta, anche Giovanni Manoccio delegato della Regione Calabria per l’immigrazione. Nonché il fondatore del Movimento Diritti Civili e delegato della Regione per la tutela e promozione dei diritti umani Franco Corbelli.

Entrambi sono stati in contatto con il Sindaco durante tutta la fase emergenziale. E hanno collaborato con l’Assessore di riferimento. Un ringraziamento – va avanti Geraci – va anche ai sindaci dei comuni che hanno accolto i minori. Rispondendo concretamente all’emergenza. Su Corigliano, del 15esimo sbarco, ora rimangono in soli 30 minori non accompagnati. Sistemati momentaneamente in emergenza presso la scuola di Villaggio Frassa. Si sta lavorando per trovare anche per loro una collocazione adeguata così come si sta lavorando anche per quelli del 16esimo sbarco ospitati dalla Prefettura nell’ex Hotel Sibarys di Cassano.

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