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Migranti, basta alimentare razzismo

migranti“Riteniamo fondamentale tenere attorno al dibattito sulla presenza dei migranti un clima sereno e costruttivo. Davvero non c’è bisogno di esasperazioni, di alimentare paure. E di scontrarsi per soli fini di polemica elettorale su questioni cruciali della nostra epoca”. Cerca di stemperare il clima di tensione che da qualche tempo si registra a proposito della presenza dei migranti in città, il comitato spontaneo Solidarietà Sempre. Un dibattito, che secondo il comitato, sta assumendo connotazioni razziste. Da qui l’invito ad affrontare la situazione con maggiore razionalità e calma. “I ragazzi sistemati con l’ultimo sbarco al Palazzetto dello Sport – si legge nella nota di Solidarietà sempre – sono stati trasferiti in altre strutture. Così come anche Solidarietà Sempre aveva chiesto.
Questa è una bella notizia. A condizione che gli siano ora garantite quelle condizioni dignitose che in quei giorni insopportabili nel palazzetto non avevano avuto.

MIGRANTI, SI AVVII UNA COLLABORAZIONE CON I SINDACI PER COSTRUIRE UN SISTEMA DI ACCOGLIENZA

Non è ammissibile che pure con rimborsi giornalieri pro capite certi, anche in strutture provvisorie, gli affidatari non garantiscano servizi e trattamenti adeguati; per gli sbarchi futuri (che ci saranno!) non si ricorra più al palazzetto e il comune, per come si era impegnato a fare già l’anno scorso. Esca dalla logica dell’emergenza e programmi gli interventi e le azioni. Ricorra a progetti e fondi regionali, individui strutture adeguate anche tra gli immobili comunali o requisiti. O ancora si avvalga di case affittate da cooperative sociali e associazioni preventivamente coinvolte con protocolli e manifestazioni di interesse.

Questo è il modo migliore per spingere i migranti stessi al rispetto delle leggi e delle regole di una civile convivenza; si avvii immediatamente, magari sollecitando un opportuno coordinamento della Prefettura e della Regione, una collaborazione con i sindaci. Per costruire un sistema di accoglienza, anche dei minori, diffusa in tutti i comuni del territorio. Corigliano ha già un impegno elevatissimo. Sia per l’alto numero di presenze, sia per la difficile gestione degli sbarchi. Non si può imputare all’Europa di lasciare sola l’Italia e poi nella regione e nella Sibaritide non alleviare l’enorme sforzo che Corigliano sta facendo da solo. Per esempio – così termina la nota di Solidarietà Sempre – il comune di Cassano ha dato segnali importanti con la riapertura del Sybaris. Dove sono stati alloggiati 140 ragazzi. Ma Rossano è quasi totalmente assente se non nei generici comunicati di solidarietà del sindaco Mascaro”.

Fonte: La Provincia di Cosenza

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