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Maxirissa a Schiavonea, cinque finiscono in manette

maxirissaFutili motivi e fumi dell’alcool, sarebbero questi i motivi alla base della maxirissa scoppiata nella tarda serata di sabato nella frazione Schiavonea tra marocchini. I carabinieri che conducono le indagini riferiscono poco o nulla sul fatto di cronaca. Pare che fosse notte fonda quando su una via del borgo marinaro un gruppo di marocchini, alla fine se ne conteranno cinque, abbastanza alticci sarebbero venuti alla mani per futili motivi. Tra i cinque sono volati schiaffi e pugni. Alcuni passanti hanno notato la scena ed hanno chiamato immediatamente i carabinieri che giunti sul posto hanno bloccato i cinque, nel frattempo però è stato richiesto l’arrivo dell’ambulanza perché per alcuni di essi è stato necessario il trasporto in ospedale per la medicazione di varie ferite, comunque nulla di grave, infatti i cinque subito sono stati dimessi, ma trasferiti presso la caserma dello Scalo dove sono stati trattenuti in arresto con l’accusa di rissa aggravata.

MAXIRISSA, NON E’ LA PRIMA VOLTA

Purtroppo non è la prima volta, che soprattutto nel fine settimana, nel borgo marinaro si registrano episodi del genere, per fortuna, non rimangono coinvolti persone estranee, ma è chiaro che un certo timore per coloro che soprattutto nel fine settimana affollano la zona marina esiste.
Qui, come hanno sottolineato diversi residente non si tratta di fare discorsi razzisti, ma è chiaro che un maggiore controllo del territorio da parte dei tutori dell’ordine è quanto mai necessario per evitare che episodi del genere possono continuare a verificarsi. Per quanto riguarda gli arrestati il giudice oggi dovrebbe decidere cosa fare nei loro confronti.

Sempre nella notte tra sabato e domenica, intanto, un’aggressione si è consumata in quel di Calopezzati, dove nei pressi di un esercizio pubblico un uomo è stato gravemente ferito tanto da essere trasferito in un ospedale pugliese. Al momento resta ignoto il movente dell’accaduto.

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