Home / Attualità / Maurizio Silenzi Viselli: “L’anno che verrà”

Maurizio Silenzi Viselli: “L’anno che verrà”

COMUNICATO STAMPA

L'anno che verrà“Lettera dal Gulag” ai lettori.
Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un po’,
e siccome voi siete lontani, più forte vi scriverò.
Da quando sono nel Gulag, c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai,
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera, compreso quando è festa,
e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia, vicino alla finestra,
e si sta senza parlare, per intere settimane,
e tutti quelli che hanno niente da dire,
su Facebook scrivon tanto.
Ma la televisione, ha detto che il nuovo anno,
porterà una trasformazione,
e tutti quanti stiamo già aspettando,
sarà tre volte Natale, e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce,
anche gli uccelli faranno ritorno.
Oliverio dirà, una cosa intelligente,
mentre Renzi sarà, un po’ meno inconcludente.
I furbetti saranno, mandati a quel paese,
e gli onesti saranno, finalmente un po’ più stimati.
Ci sarà da mangiare, e luce tutto l’anno,
pagando il canone Rai, insieme alla bolletta.
Ci sarà la ripresa, e tasse giù ridotte,
ed il voto daremo, soltanto agli incorrotti.
La benzina sarà, totalmente detassata,
e la gente potrà, viaggiare più sollevata.
Dalla scuola usciranno, soltanto competenti,
e la ricerca sarà, sempre più finanziata.
Il nostro ambiente sarà, molto da noi salvato,
ed il nostro bel paesaggio, sempre da noi apprezzato.
E le nostre vestigia, saranno salvaguardate,
finiranno gli abusi, e le ingiustizie tutte,
i malvagi saranno, quasi tutti imprigionati.
Finalmente la povertà, sarà tutta cancellata,
e tutti ricchi saranno, anche quelli dimenticati.
Finalmente i Sunniti, pranzeranno con gli Sciiti,
e gli Israeliani, andranno a spasso coi Palestinesi.
Tutte le nazioni, getteranno gli armamenti,
e la pace sarà, la normalità corrente.
Vedete cari amici, come sarà tutto più bello,
e questo nuovo anno, sarà molto ma molto stupendo.
Un caro saluto in ricordo di Lucio Dalla.

Maurizio Silenzi Viselli

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*