Home / Attualità / Cittadinanza onoraria a Mons. Marcianò. Mascaro : Resterà amico e pastore di Rossano

Cittadinanza onoraria a Mons. Marcianò. Mascaro : Resterà amico e pastore di Rossano

mascaroMons. Santo MARCIANÒ, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia. Racconta Mascaro, ha sempre continuato a guadare alla Città di Rossano in modo incessante e con attenzione, affetto e vicinanza costanti. A lui ed alla sua azione pastorale si deve l’avvio di quel prezioso percorso. Di valorizzazione su scala nazionale ed internazionale del principale marcatore identitario cittadino. Il Codex Purpureus Rossanensis. E che ha portato nel 2016 al suo riconoscimento da parte dell’UNESCO quale patrimonio dell’umanità.

Sono anche queste le motivazioni sottese alla volontà della Città di Rossano e del primo cittadino Stefano Mascaro. Maturata da tempo, di tributare al già Arcivescovo di Rossano-Cariati la cittadinanza onoraria. Che sarà formalmente conferita dal Consiglio Comunale il prossimo GIOVEDÌ 16 MARZO alle Ore 18.

MASCARO : RESTERA’ AMICO E PASTORE DI ROSSANO

A darne notizia sono il Sindaco Stefano MASCARO. Ed il Presidente del Consiglio Comunale Rosellina MADEO che nei mesi scorsi, dopo aver raccolto la condivisione unanime dei capigruppo consiliari. Hanno espresso l’auspicio della Città a MARCIANÒ il quale nei giorni scorsi ha comunicato. Con grande soddisfazione, la data disponibile per essere presente nell’assise civica.

All’evento sono state invitate tutte le autorità religiose e militari della Calabria e. Tra i rappresentanti istituzionali, anche i Ministri della Difesa Roberta PINOTTI e dell’Interno Marco MINNITI.

Mons. MARCIANÒ – dichiara il Primo Cittadino Mascaro. – Resterà sempre pastore ed amico di Rossano e del territorio. Quello che il Consiglio Comunale tributerà sarà il riconoscimento più importante della nostra comunità civile ad un rappresentante autorevole della Chiesa che nei suoi intensi anni di guida spirituale della Diocesi ha saputo dimostrare a questa terra un attaccamento ed un amore che – conclude MASCARO – oggi la Città del Codex vuole ricambiare.

Commenta

commenti