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Martilotti: attenzione e programmazione per il settore pesca

“Sarebbero necessarie risposte concrete. Ma purtroppo in questi giorni si hanno notizie di sole iniziative deludenti”

martilotti“Il settore della piccola pesca artigianale vive una crisi senza precedenti. Eppure politici e burocrati invece di dare risposte si limitano a passerelle per annunci roboanti per interventi poco compatibili”. A dichiararlo è il presidente del Comitato pescatori costieri artigianali Corigliano-Rossano Salvatore Martilotti. “Viviamo in una Regione meravigliosa con circa 800 Km. di coste; nonché due mari con le diverse marinerie che raccontano la storia delle nostre Comunità costiere come Bagnara, Vibo Marina e Cetraro; insieme alle altre del tirreno calabrese, ma anche Schiavonea, Cariati, Cirò Marina, Crotone e Catanzaro-Soverato e le tante altre lungo il litorale ionico.  Storie di mare, di pescate straordinarie, di uomini e donne; che rimarcano l’identità dei borghi marinari, ma purtroppo anche testimonianze di antichi e nuovi ritardi, di tante occasioni perse, in particolare, nelle ultime programmazioni comunitarie.

E’ vero stiamo perdendo importanti appuntamenti per sostenere i piccoli pescatori e l’economia delle Comunità costiere in modalità inter-settoriale. Forse si dovrebbero evitare oltre alle passerelle elettorali, anche la semplice gestione amministrativa delle risorse comunitarie gestite dalla Regione. E’ possibile superare la logica della “corretta rendicontazione” per creare opportunità di sviluppo e occupazione? Per evitare che resti solo l’annuncio e l’eventuale disimpegno i pescatori costieri artigianali possono essere impiegati come “sentinelle del mare” per la raccolta della plastica e dei rifiuti lungo la fascia costiera?

SERVONO PROGRAMMAZIONE E INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA PESCA

Sarebbero necessarie risposte concrete. Ma purtroppo in questi giorni si hanno notizie di sole iniziative deludenti; con proposte confuse che non contribuiscono a superare la crisi settoriale. E neanche a creare condizioni per accompagnare il cambiamento, il ricambio generazionale, lo sviluppo inter-settoriale. Noi vogliamo solo semplicemente ricordare che alla pesca costiera artigianale non servono interventi confusi, proclami, proposte inopportune o campagne per promuovere se stessi. E, pertanto, arrivati a questo punto, forse, da parte nostra non è esagerato dire che siamo in presenza di un vero e proprio spreco di denaro pubblico anche per l’assenza dei due ambiti prioritari del FEAMP, in particolare con i FLAG: la diversificazione e l’innovazione in un’ottica di contaminazione virtuosa tra settori.

Al contrario, noi siamo convinti che servono programmazione, in raccordo a quella comunitaria e nazionale, e interventi a sostegno della pesca costiera artigianale. E, pertanto, non è più rinviabile far funzionare l’ottima ma anche “dimenticata” legge regionale pesca (L.R. n.27/2004) e portare al decollo, nella prossima programmazione, Gruppi di Azione Costiera (FLAG) nelle quattro macro-aree costiere dei due litorali della Regione con forte coesione, ma gestiti dal territorio con i pescatori protagonisti e non da “santoni improvvisati” che vantano solo amicizie importanti. Il ”Comitato Pescatori Costieri Artigianali Corigliano-Rossano” rilancia, nel Comune con la maggior estensione litoranea della Calabria, come Comitato promotore, la proposta del FLAG Corigliano Rossano” e area allargata.

REGIONE FACCIA FORTE INVERSIONE DI ROTTA

Ma in questa fase delicata serve una forte inversione di rotta da parte della Regione Calabria. Ed è anche necessario avere il coraggio di cambiare con una maggiore attenzione alla programmazione settoriale per l’ottimizzazione dei fondi comunitari non solo per tutelare la pesca calabrese ma anche mantenere i livelli occupazionali; nonché ammodernare il settore e, soprattutto, aumentare il livello di professionalità e competenza. Con l’obiettivo di traghettare il settore dalla crisi allo sviluppo possibile dell’economia ittica in modalità inter-settoriale (piccola pesca, ambiente, turismo costiera, cultura e gastronomia del mare); per dare nuova linfa e rivitalizzazione alle Comunità costiere della nostra Regione, a partire da quella di Corigliano-Rossano.

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