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Mandatoriccio, un cane morto davanti al portone del sindaco

DONNICIUn cane, di grossa taglia, forse un incrocio con un pastore tedesco, è stato ritrovato morto sul pianerottolo dell’abitazione del Sindaco Angelo DONNICI. Il corpo senza vita dell’animale a quattro zampe è stato ritrovato nelle prime ore di questa mattina (giovedì 11). Allertati Carabinieri e ASL. Si attendono esiti indagini e analisi: potrebbe essere stato avvelenato e lasciato appositamente davanti all’ingresso. Il Vicesindaco Filippo MAZZA: se è un atto intimidatorio è di una gravità doppiamente inaudita.
Il sospetto c’è e l’episodio si registra a poche ore dall’ennesimo consiglio comunale particolarmente vivace, in un clima di tensione che, ad avviso del Sindaco, è creato ad arte da parte di alcuni e che toglie serenità alla comunità e punta a screditare il ruolo delle istituzioni.
Uccidere un animale e utilizzarlo come avvertimento. Saranno gli esiti delle indagini dei carabinieri intervenuti con il comandate della locale stazione FALABELLA e le analisi dei medici dell’ASL che hanno prelevato il corpo dell’animale per accertare le cause della morte, a dire se il cane è effettivamente stato avvelenato e abbandonato. Se si dovesse giungere ad una conferma di questo tipo – dichiara il vicesindaco Filippo MAZZA – l’episodio rappresenterebbe una brutta, bruttissima pagina per la comunità.
Dalla bomba carta lanciata a ridosso dell’abitazione all’auto incendiata, passando dal danneggiamento della residenza a mare. Essere destinatario di atti intimidatori, non sarebbe la prima volta per il Primo Cittadino.
Il Sindaco DONNICI abita con la sua famiglia su una delle strade più trafficate del centro. Per salire a casa sua, il cane avrebbe dovuto aprire due cancelli (abitualmente lasciati chiusi dai condomini dello stabile), salire una rampa di scale e lasciarsi morire lì, quando si sa che i cani preferiscono andare a morire in luoghi isolati ed in discesa. Da qui, il sospetto che non sia un caso.

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