Home / Breaking News / Mandatoriccio: avv. Cornicello soddisfatto per il non luogo a procedere contro l’ex responsabile del demanio

Mandatoriccio: avv. Cornicello soddisfatto per il non luogo a procedere contro l’ex responsabile del demanio

mandatoriccioNella mattinata di ieri, 14 febbraio, dinanzi al G.U.P. del Tribunale di Castrovillari Dott.ssa Carmen Ciarcia, si è tenuta l’udienza preliminare del procedimento a carico dell’ex Responsabile del Demanio Rag. Cataldo Iozzi attualmente in pensione e dell’ex sindaco di Mandatoriccio Avv. Angelo Donnici; indagati per il reato di abuso d’ufficio in relazione ad una denuncia sporta dal titolare di una società che gestiva un locale a Mandatoriccio Mare; in ordine al subito diniego della concessione demaniale provvisoria ex L.R. 20/2015.

All’udienza hanno presenziato l’ex Responsabile del Demanio Rag. Cataldo Iozzi rappresentato dall’Avv. Francesco M. Cornicello; l’ex Sindaco Avv. Angelo Donnici, rappresentato e difeso dagli Avv. Tommaso Caliciuri e Roberto Laghi; il Comune di Mandatoriccio, quale responsabile civile dall’Avv. Carratelli, mentre la parte civile è stata rappresentata dall’Avv. Giovanni Zagarese.

MANDATORICCIO, IL FUNZIONARIO HA OPERATO NEL RISPETTO DELLA LEGGE

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio del P.M. e un’ articolata disamina da parte di tutti i difensori, il G.U.P, all’esito della camera di consiglio, ha pronunciato sentenza di non doversi procedere a carico del prevenuti.

L’Avv. Francesco M. Cornicello manifesta il suo compiacimento per l’importante risultato raggiunto già in fase di udienza preliminare. Nella quale è palesemente emersa l’infondatezza dell’ipotesi accusatoria basata sulla denuncia di un privato. Il quale, peraltro, costituitosi parte civile, avanzando faraoniche richieste risarcitorie, lamentava l’illegittimità del diniego oppostogli dal Rag. Iozzi in relazione alla richiesta di concessione demaniale provvisoria. La sentenza assolutoria del Giudice dell’Udienza Preliminare esclude la necessità di un approfondimento dibattimentale. E conferma l’assoluta legittimità dell’operato del funzionario comunale; che ha emesso il contestato provvedimento di diniego nel rispetto della legge; e senza operare alcun abuso ovvero favoritismo di sorta. Per come, parimenti, sostenuto anche dalla difesa del Comune di Mandatoriccio; chiamato in causa quale responsabile civile”.

Commenta

commenti