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Maggioranza: «Nel primo bilancio l’idea di una città normale»

Secondo la maggioranza di Coririgliano Rossano l’idea di città normale è stata coerentemente trasfusa nel primo bilancio di previsione

Durante il Consiglio Comunale del 28 ottobre è stato approvato il primo bilancio della prima amministrazione eletta della città di Corigliano-Rossano.

Un documento elaborato nel rispetto di quanto previsto nel programma di mandato del nostro Sindaco e che contiene innanzitutto segnali tangibili di sensibilità al difficile momento di emergenza sociale che sta vivendo la cittadinanza nel decidere di bloccare le tariffe delle imposte locali con la sospensione dell’imposta di soggiorno, l’ampliamento gratuito degli spazi pubblici occupati dagli esercenti e le riduzioni ed esenzioni TARI.

Siamo perfettamente consapevoli che questo bilancio previsionale non può prescindere dalla propria natura di essere “in fieri”, considerato quanto sia per l’appunto in divenire la situazione emergenziale sanitaria che stiamo vivendo a livello nazionale e locale, quanto mutevoli possano essere gli scenari coi quali di volta in volta l’Amministrazione potrà essere chiamata a confrontarsi in assenza di un orizzonte sereno.

Tanti gli interventi previsti, dallo stanziamento di 5 milioni di euro al fine di attuare interventi di messa in sicurezza del territorio che è stato negli anni violentato, costruito e cementificato in aree a elevato rischio di dissesto idrogeologico e di grande pregio paesaggistico, alla previsione di una serie di importanti interventi diretti alla salvaguardia, valorizzazione e fruizione del territorio avendo come faro il rispetto e la tutela dell’ambiente, in tal senso le risorse indirizzate alla bonifica ed al risanamento dei siti inquinati (bonifica discariche RSU in particolare interventi di caratterizzazione dell’ex discarica di Cotrica), alla pulizia spiagge, alla gestione di ville, parchi e giardini ed ai servizi di manutenzione del verde pubblico.

Il Processo di Fusione e di Unificazione del Territorio trova concretezza oltre che nel suo Piano di Trasporto Pubblico Locale anche nella realizzazione di un Lungomare Unico che collegherà non solo le frazioni marittime Sant’Angelo e Schiavonea (5 km circa) ma anche altre contrade più periferiche Fossa /Zolfara e C.da Salice al Porto, dalla realizzazione di quella che sarà la ciclovia che con il lungomare unico promuoverà la mobilità sostenibile. Tutto ciò risponde oltre che alla logica di rendere fruibili ed unite le due aree anche a quella del decongestionamento stradale. In tale ottica rientra anche la realizzazione del sistema depurativo di Corigliano Rossano che ha già visto lo stanziamento di 35 milioni di euro dal commissario straordinario.

Investimenti anche per una cultura del territorio da promuovere nelle scuole al fine di trasmettere le conoscenze indispensabili per formare cittadini consapevoli e acquisire il senso di comunità. Senso di comunità che si costruisce riservando interventi nei confronti delle generazioni più giovani di Corigliano- Rossano, dall’istruzione, al sociale, passando per la cultura; creati capitoli ad hoc per garantire maggiori servizi.

Attueremo un’inversione di tendenza nel restituire dignità alle aree periferiche ed alle contrade attraverso interventi che riguarderanno indistintamente tutto il territorio, dai lavori che interesseranno l’anfiteatro di Piana Caruso, alla ristrutturazioni di edifici di interesse storico-culturale presenti in alcune località, alla realizzazione di spazi di aggregazione, dal consolidamento al risanamento dei centri abitati, interventi volti a garantire maggior vivibilità e diretti a realizzare un vero e proprio piano straordinario di manutenzione della città.

Ai cittadini, protagonisti della pacificazione culturale e sociale delle due aree chiediamo solo di contribuire alla diffusione del senso civico, all’abbattimento di alcune barriere mentali e di inaccettabili localismi, essendo il concetto di comunità strettamente legato a quello di sviluppo.

Solo loro saranno ottimi giudici di ciò che questa Amministrazione avrà fatto tenendo conto della sfida rappresentata dal complesso processo di Fusione, delle macerie ereditate e delle eventuali e scongiurate insidie che l’emergenza sanitaria potrebbe mettere sul nostro cammino.


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