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M5S: si faccia chiarezza su depuratore consortile Corigliano Rossano

m5sA chiedersi a che punto sia l’iter per la realizzazione del depuratore consortile Corigliano-Rossano è la neo deputata del M5S Elisa Scutellà; unitamente ai portavoce Francesco Sapia e Rosa Silvana Abate. L’obiettivo è sollevare le coscienze sul tema; nonché smuovere gli enti competenti per quella che è “una problematica atavica del nostro territorio. A maggior ragione ora che  la città unica punta a diventare la locomotiva turistica della costa ionica. Il che non può prescindere dalla valorizzazione delle proprie risorse naturalistiche e quindi dalla loro tutela e salvaguardia. L’estate è quasi alle porte e ancora non ci è dato capire cosa il Comune abbia inteso fare per garantire una soddisfacente balneabilità delle nostre acque costiere.

M5S: ATTENTA VALUTAZIONE SULLA BONTA’ DEL PROGETTO

Siamo stanchi di dover assistere ogni anno al propagarsi di odori nauseabondi lungo il nostro litorale; non potendo godere di acque cristalline. Da anni si parla di voler realizzare un depuratore consortile; in grado di rispondere in maniera efficiente alle esigenze della nuova città fusa. Ad oggi, però, il tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio. Eppure, dalle pur scarne comunicazioni ufficiali rilasciate, i fondi sembrerebbero essere stati stanziati e anzi addirittura le somme sarebbero state già parzialmente erogate.

Perciò, a tutela degli interessi della collettività, riteniamo opportuno – proseguono i neoeletti – avviare una serie di istanze onde verificare lo stato della pratica anche al fine di comprendere come mai ancora oggi nessuno abbia ritenuto prioritario l’avviamento dei lavori. Occorre altresì procedere ad una attenta valutazione circa la bontà del progetto e le tempistiche per la sua realizzazione e assicurarsi che non vi siano aumenti dei costi che vadano a gravare sulle spalle dei contribuenti. I tempi – concludono – in cui sono i cittadini a dover pagare le inefficienze amministrative e burocratiche devono finire”.

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