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L’Udc bizantina favorevole alla fusione Rossano-Corigliano

Il presidente del Consiglio comunale di Rossano, Vincenzo Scarcello

Il presidente del Consiglio comunale di Rossano, Vincenzo Scarcello

Un piano operativo estremamente valido si sta facendo strada negli ultimi giorni intorno alla proposta di fusione dei Comuni di Rossano e Corigliano, finalizzata ad istituire un nuovo Comune unico. Il Partito dell’UDC esprime un orientamento favorevole a tale accorpamento, sottolineando i benefici ed i risultati attesi per il territorio.
Realizzazione dei servizi e della spesa, riduzione dei costi degli organismi rappresentativi, finanziamenti garantiti al nuovo Comune unico per diversi anni dallo Stato e dalla Regione sono alcuni dei potenziali punti di forza di questo tipo di progetto. Quello della fusione è un tema strategico per il futuro della nostra comunità territoriale perché rappresenta l’unica possibilità di garantire servizi di qualità e non perderne altri preesistenti.Se un progetto di tale portata fosse stato compiuto anni addietro, con tutta probabilità la città di Rossano non sarebbe rimasta priva del tribunale e non avrebbe dovuto abbassare la guardia sui tanti servizi mancati o dismessi.Per non cadere nell’abbandono sociale, politico ed economico, è necessario unire le risorse e le competenze sul nostro territorio. La fusione dei Comuni Rossano-Corigliano porterà alla costruzione di una nuova classe politica locale, con un’idea rinnovata dell’amministrazione e una visione dello  sviluppo del territorio che sappia andare oltre i confini e gli steccati.Grazie alla nuova realtà politico-economica che si istituirà, aumenteranno le possibilità di elaborare strategie di sviluppo del territorio su una scala più ampia. Si avrà un maggiore peso politico a livello provinciale e verso gli enti di gestione dei servizi di pubblica utilità, visto che dalla fusione emergerà la terza più grande città della Calabria. Unendo le forze dei due Comuni si potrà avviare il superamento delle difficoltà finanziarie, contare su un mantenimento dei servizi ai cittadini, a fronte dei tagli , puntare ad un miglioramento degli stessi, considerato l’allineamento al rialzo fra i comuni. Se i vincoli normativi e le risorse lo consentiranno la fusione potrà attivare investimenti e attivazioni di nuovi servizi che avranno una ricaduta di benessere economico-sociale  e di sicurezza sui cittadini.
Per questi motivi l’UDC caldeggia che questo progetto, per ora sottoscritto dalle associazioni, possa avere al più presto adesione e compimento. All’incontro previsto per venerdì, tra i rappresentanti delle Associazioni ed il Sindaco della città bizantina Giuseppe Antoniotti, sarà presente anche il Presidente dell’Assise Civica Avv.Vincenzo Scarcello, che, certamente non farà mancare il suo costruttivo contributo per la realizzazione di tale iniziativa.

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