Home / Breaking News / Longobucco, elezioni valide anche per il Consiglio di Stato

Longobucco, elezioni valide anche per il Consiglio di Stato

longobuccoDopo la decisone del Tar della Calabria che aveva confermato la validità delle elezioni comunali di Longobucco del 2017, in cui è stato eletto sindaco Giovanni Pirillo, si è pronunciato positivamente anche il Consiglio di Stato. Accolte integralmente le tesi difensive dell’avvocato del Comune di Longobucco, Oreste Morcavallo. Che ha infatti respinto l’appello della minoranza avverso le elezioni comunali.

LONGOBUCCO, I FATTI

Con ricorso al Tar i consiglieri di opposizione ed elettori De Simone, De Luca, Franco, Grillo, Iacoi, Lepera, Romano, Simari e Stasi impugnavano le operazioni delle elezioni comunali svoltesi l’11 giugno 2017 elettorali; che hanno portato all’elezione del sindaco Giovanni Pirillo.
Nel ricorso venivano svolte diverse censure relative in particolare alla violazione della segretezza del voto; al divario tra schede autenticate e quelle avanzate; alla mancata trascrizione di alcuni elettori nei registri elettorali.

Si opponeva il Comune, difeso da Morcavallo, il quale sosteneva la perfetta regolarità del voto e chiedeva il rigetto del ricorso. Con sentenza n. 1602/2017 il Tar rigettava il ricorso. Avverso la sentenza proponevano appello al Consiglio di Stato i ricorrenti che formulavano le censure svolte in primo grado. Ora con la sentenza depositata il 5 marzo il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello confermando la sentenza di primo grado, accogliendo integralmente le tesi difensive dell’avvocato Morcavallo, rilevando che le espressioni di voto e le operazioni elettorali per le elezioni comunali di Longobucco sono state perfettamente regolari. Il Consiglio di Stato condannava, pure, gli appellanti alle spese giudiziali.

Fonte: Corriere della Calabria

Commenta

commenti