Home / Attualità / L’insofferenza di Corigliano-Rossano: ora anche Cantinella inscena la protesta

L’insofferenza di Corigliano-Rossano: ora anche Cantinella inscena la protesta

Un gruppo di cittadini sta tentando di bloccare la statale 106. Tra di loro ci sono perlopiù mamme e nonne: si sentono abbandonati

È ormai uno stato di insofferenza diffuso e palese quello che abbraccia l’intero comune di Corigliano-Rossano. L’altro giorno i cittadini di Sant’Angelo a Rossano oggi quelli di Cantinella nella periferia nord della Città. Sono un gruppo di una decina di persone, perlopiù mamme e nonne che lamentano l’assenza dei servizi, il perdurare delle criticità ambientali legate anche all’emergenza rifiuti, la condizione pessima delle strade e poi, da ultimo, anche la chiusura dello sportello postale che serve la popolosa contrada.

Insomma, il sentimento sormontante e diffuso è quello dell’abbandono.

Era immaginabile che con la fine del lockdown le emergenze contingenti del tessuto urbano venissero tutte ed inesorabilmente al pettine della insofferenza civica. I problemi ci sono e sono tutti legati all’ordinaria amministrazione. Quella che, cioè, dovrebbe essere fatta senza se e senza ma.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Corigliano, impegnati ad evitare la congestione del traffico considerato che in quell’area di Cantinella si snoda tutta la mobilità da e verso l’autostrada e verso la zona di Cosenza.

mar.lef.


 

 

Commenta

commenti