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Lettera di Cgil, Cisl e Uil al Presidente Mario Oliverio

COMUNICATO STAMPA

sciopero-cgil-uilEgregio Presidente,
Il 14 dicembre a Trebisacce si è svolto lo sciopero territoriale proclamato dalle scriventi Organizzazioni sindacali.
La manifestazione, civile e democratica, molto partecipata dalle lavoratrici e lavoratori, pensionati, giovani provenienti da tutto il territorio ha riscontrato l’adesione di diverse istituzioni e di numerosi Sindaci provenienti dal territorio dello Jonio, del Pollino, dell’altro esaro Cosentino, del Tirreno.. Si è creata una alleanza sociale, istituzionale per dare voce alle popolazioni esasperate dalla crisi e dai tagli subiti in questi anni dai diversi governi che hanno depauperato l’intero territorio. In questi giorni è in discussione l’ennesimo patto per il Sud, ma i segnali che arrivano dalla legge di stabilità non sono molto incoraggianti. Si continua con misure tampone e non si danno soluzioni definitive agli Lsu Lpu, alla forestazione, ai percettori di ammortizzatori in deroga. Occorrerà ancora per molto tempo fare i viaggi della speranza, occupare strade ed autostrade, aeroporti, per storicizzare e risolvere questioni che riteniamo non si vogliono risolvere, per continuare ad utilizzare il sud come granaio elettorale, purtroppo.
Le popolazioni del territorio rivendicano una maggiore attenzione sulle problematiche della sanità, infrastrutture e mobilità, i servizi, la tutela ambientale e la manutenzione, le aree interne. Un territorio che vive un graduale abbandono sociale ed istituzionale, che necessita di interventi immediati con risorse ordinarie immediate. Lo scorso anno, unitariamente, in sua presenza a SIBARI abbiamo denunciato gli scippi subiti dal territorio. La chiusura degli ospedali di prossimità come Trebisacce, Cariati, Praia a Mare, Lungro, il depotenziamento degli ospedali spoke di Rossano, Corigliano e Castrovillari con i tagli dei posti letto, hanno smantellato il sistema della sanità territoriale e la medicina territoriale, per questo occorre avviare un confronto serrato e diretto con il Governo. Il Commissario alla Sanità ha potuto constatare nella giornata di sciopero che non siamo in presenza di quattro gatti. Vorremmo chiarezza sulla definizione dell’iter procedurale per la costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide.  La chiusura del Tribunale di Rossano è stato un grave errore del Governo che necessita di un intervento immediato verso il Ministro della Giustizia e dell’Interno. La ndrangheta non si combatte solo con la cultura se poi si tagliano i presidi di giustizia e non si investe con uomini e mezzi. La mobilità e le infrastrutture sono un problema spinoso per il territorio. Vorremmo chiarezza da parte del Governo circa l’apertura dei cantieri della strada statale 106 per il macrolotto Roseto Sibari in parte già finanziato e impegni immediati per il pericoloso e famigerato tratto Sibari Crotone che continua a mietere vittime innocenti.  Non possiamo continuare ad assistere ad annunci su piani pluriennali delle opere pubbliche che non trovano mai inizio e mai fine.

Vorremmo capire se i grandi gruppi nazionali hanno intenzione di investire in questo territorio, come per Italcementi a Castrovillari ed Enel a Rossano, la ferrovia jonica e l’alta velocità, così come vorremmo discutere di un piano di manutenzione del territorio dal rischio idrogeologico ed attivare un piano del lavoro con forestazione produttiva e con politiche attive per i giovani,disoccupati, precari.
Così come vorremmo si completasse l’iter per la legge regionale sulle terre pubbliche incolte da assegnare ai giovani e l’immediata approvazione della legge regionale sul caporalato e dire un no secco alle trivellazioni
Egregio Presidente, la giornata di mobilitazione popolare del 14 dicembre a Trebisacce ci ha consegnato la necessità di un confronto con la Regione ed i Sindaci su più questioni prioritarie. Riteniamo pertanto chiederle un incontro, come già fatto a SIBARI lo scorso anno, per una conferenza programmatica territoriale con i Sindaci per definire un cronoprogramma operativo da sottoporre al Governo nazionale circa gli interventi da mettere in campo per ridare dignità al territorio. Non possiamo aspettare solo il piano operativo e i fondi europei, ma occorrono risorse ordinarie e straordinarie. Certi di un vostro riscontro le auguriamo buone feste e buon lavoro.

I segretari territoriali Cgil Cisl Uil
Angelo Sposato  Tonino Russo Roberto Castagna

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