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Legge doppia preferenza di genere, Stumpo:”Oliverio sia presente il 28″.Corigliano Rossano, donna candidato sindaco

Si è tenuto ieri a Rossano l’incontro dibattito sulla proposta di legge sulla doppia preferenza di genere. Consigliera regionale Tonia Stumpo: ” Chiedo al Presidente della Regione Mario OLIVERIO di rivedere la propria agenda istituzionale e di rinviare il previsto viaggio in Canada coincidente con la prima seduta del Consiglio Regionale del prossimo venerdì 28 settembre. Sarebbe un grave errore far rinviare ad altra seduta la discussione sul punto già all’ordine del giorno. Auspico un ultimo sforzo per far approvare questa proposta di legge, senza giocare di tattica. Pur augurandomi che vi sia unanimità in fase di voto e soprattutto che i consiglieri regionali siano presenti in aula, ritengo che la maggioranza a sostegno di questa legge di civiltà e di tutti calabresi non potrà che essere trasversale, così come trasversali sono ancora oggi i contrari.

 Sono, questi, i passaggi principali dell’intervento di Tonia STUMPO, consigliere regionale di parità, intervenuta ieri (venerdì 21 settembre) nell’Auditorium Alessandro AMARELLI a CORIGLIANO ROSSANO, nel corso della quinta partecipata tappa itinerante del suo tour per i comuni calabresi finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di approvazione di una legge – ha scandito –  destinata a garantire che una parte importante della società possa sedere nella massima assise regionale.  – All’evento, promosso dallaSTUMPO, coordinati da Lenin MONTESANTO sono intervenute Rosellina MADEO, già presidente del Consiglio Comunale dell’originaria Città di ROSSANO, il Cavaliere del Lavoro Pina AMARELLI e numerosi contributi dal pubblico tra i quali quello di Stefano MASCARO ultimo sindaco dell’estinta Città di ROSSANO, l’ex sindaco e consigliere regionale Giuseppe CAPUTO e tra gli altri Margherita FEDERICOFrancesco SAPIA, Valeria CAPALBO e Graziella SAPIA.

 Mi rendo conto – ha ribadito la STUMPO – che questa è una di quelle leggi cosiddette dolorose ma quanto mai necessarie per far sanare alla Calabria un gap non solo normativo che è intollerabile. E in un momento di acuta crisi dei partiti e della politica le istituzioni hanno un dovere culturale e pedagogico in più. In questa stessa direzione – ha continuato – vanno le tre interrogazioni parlamentari, ancora una volta trasversali, finalizzate a chiedere al Governo come e cosa fare per far sì che le regioni in ritardo come la Calabria recepiscano quanto previsto dalla legge nazionale sulla obbligatorietà della doppia preferenza di genere.

 Non è una legge che riguarda soltanto le donne. È una legge di civiltà che interessa tutti. Con essa non si rivendicano riserve né si chiede la nomina o la chiamata di donne nelle istituzioni. Si tratta di una norma che garantisce la possibilità di misurarsi ad armi pari e competere ad armi pari. – È quanto hanno spiegato e ribadito all’unisono nei loro interventi sia Rosellina MADEO che Pina AMARELLI sottolineano la necessità, così come già accaduto nei Paesi del Nord Europa negli anni ’70 e ’80 di favorire una norma, di fatto provvisoria, destinata a stimolare ed a spronare ad un maggiore equilibrio di genere, oggi purtroppo assente e gravemente iniquo rispetto alla presenza delle donne nella società. Sarebbe un grande slancio – hanno concluso Tonia STUMPO e Pina AMARELLI – non soltanto per la nuova grande ed importante città di CORIGLIANO ROSSANO ma per l’intera Calabria se alla straordinaria novità della fusione realizzata tra le due grandi città, caso unico in Italia, si sommasse adesso l’altrettanto importante novità di avere, nella prossima primavera 2019, una donna candidata a Sindaco per le prime elezioni comunali della terza città calabrese.

 Numerosi, infine, i messaggi di auguri, di congratulazioni e di incoraggiamento ricevuti per l’iniziativa da Pina AMARELLI che ne ha dato lettura nel corso del dibattito: da Maria Claudia TORLASCO presidente Nazionale AIDDA a Claudia CATTANI presidente di Rete Ferroviaria Italiana, da Patrizia GRIECO presidente CDA Enel Spa ad Emma MERCEGALIA presidente ENI, da Stefania BARIATTI presidente Banca Monte dei Paschi di Siena a Lella GOLFO presidente Fondazione Marisa Bellisario, da Gioia GHEZZI del Comitato direttivo dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) a Bianca Maria FARINA presidente POSTE ITALIANE al Cavaliere del Lavoro Gloria TENUTA.

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