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Le Terme Sibarite sono l’unica partecipata calabrese in attivo

Grande soddisfazione dell’amministratore unico Mimmo Lione: «Fondamentale lavoro di squadra portato avanti in questi sei anni»

Le Terme Sibarite sono l’unica società partecipata ad avere il bilancio ininterrottamente in attivo dal 2014. Un successo dovuto ad un forte risanamento finanziario alla riqualificazione dei servizi, al rilancio dell’offerta, agli investimenti ed alle tante attività di responsabilità sociale, prevenzione, impegno culturale e marketing territoriale portati avanti con una visione di crescita. Grande la soddisfazione dimostrata dall’amministratore unico Mimmo Lione: «Se oggi siamo in grado di guardare avanti con ottimismo e con tanti nuovi progetti è per l’importante lavoro di squadra che abbiamo saputo privilegiare e mettere e disposizione del territorio e della Calabria».

«Abbiamo recuperato ed incrementato – precisa – le relazioni di collaborazione con i medici ed abbiamo avviato una stagione di eventi pubblici finalizzati a sensibilizzare sulla prevenzione della salute, attraendo alle Terme Sibarite nuovi target di fruitori. La bonifica del bilancio, condizione indispensabile per l’avvio di ogni altro investimento e progetto, è stata subito supportata da una coerente azione di spending review, attuata a partire dalla riduzione del 70% del compenso previsto per la funzione di amministratore unico della Spa regionale. Nella cornice di risanamento finanziario e di rilancio strategico della struttura abbiamo destinato un’attenzione particolare – continua – all’intercettazione di fonti di finanziamento esterni al bilancio aziendale, partecipando a bandi di diversi enti pubblici e privati».

Lione passa in rassegna i successi raggiunti: «Tra i risultati più importanti ottenuti vi è il finanziamento regionale di oltre 1,3 milioni di euro, riservato, in parte, alla ristrutturazione effettuata negli anni scorsi del centro termale (23 mila metri quadrati con piscina, giardino ed impianti sportivi esterni) con l’apertura dei nuovi reparti inalatorio e di fangoterapia, con nuove ed innovative attrezzature in sostituzione di quelle esistenti ormai obsolete e nuovi processi di sanificazione; e, in altra parte, alla realizzazione della nuova Water Welness Spa, pensata e destinata ad ampliare ed a differenziare l’attuale target sanitario delle Terme. Con le stesse risorse è stata inoltre ristrutturata ed inaugurata una nuova sala convegni aziendale ed è stata programmata la realizzazione (entro la stagione estiva 2020) di un orto botanico destinato ad ospitare accoglienti itinerari esperienziali a completamento esterno del percorso assistenziale e sensoriale offerto all’interno della struttura. Abbiamo anche avviato – conclude Lione – la ricerca di finanziamenti e di partnership per mettere l’esistente struttura alberghiera (l’Hotel delle Terme) e di ristorazione annessi ed interni allo stabilimento in condizioni di competere sul mercato della ricettività e dei turismi, a partire da quello di prossimità».


 

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