Home / Ambiente / L’Aro della Sibaritide ha un debito di quasi 30 milioni: i dati comune per comune

L’Aro della Sibaritide ha un debito di quasi 30 milioni: i dati comune per comune

Su 34 comuni componenti l’Ambito di raccolta ottimale 11 sono morosi, 12 hanno aderito al piano di rientro mentre ci sono 11 comuni virtuosi che stanno subendo comunque gli effetti nefasti dell’emergenza

L’Aro della Sibaritide ha debiti nei confronti della Regione Calabria e, più in generale, nei confronti del sistema rifiuti per circa 30milioni di euro. È quanto si evince dall’ultimo report del Dipartimento delle Politiche dell’Ambiente che mette uno sull’altro tutti i soldi che i 34 comuni dell’ambito territoriale ottimale della Calabria del nord-est devono ancora alla struttura di gestione per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Le cifre si riferiscono a tutto il monte debitorio accumulato negli anni compresi tra il 2013 ed il 2019. In testa ai comuni, con il passivo più alto c’è Cassano Jonio che pur essendo sede di discarica “vanta” un debito di 6,1milioni di euro. Un deficit, quello del comune delle terme sibarite, che nasce principalmente dall’incapacità di costruire idonee politiche per l’ambiente (la differenziata è ferma ad un misero 7,3 % – rilevazione 2018) ma anche dai quasi ciclici commissariamenti che ha subito il municipio cassanese e che ovviamente hanno garantito solo la gestione ordinaria. Cassano, però, non risulta tra i Comuni morosi avendo aderito ad un piano di rientro (che finora però è stato onorato solo dalle commissioni straordinarie che si sono susseguite).

Subito dietro, invece, Corigliano-Rossano con un debito complessivo (sommato anche ai passivi accumulati dagli estinti comuni di Corigliano e Rossano) di 5,5 milioni di euro. Anche qui la differenziata non decolla, attestandosi ad una media del 34% (rilevazione 2018) ed il debito sarebbe potuto essere ancora più alto se la città non avesse goduto delle royalty (seppur minime) derivanti dall’essere sede dell’impianto consortile di trattamento rifiuti di Bucita.

Intanto i numeri parlano chiaro. Nell’Aro della Sibaritide su 34 comuni 11 sono morosi, 12 hanno sottoscritto un piano di rientro dal debito mentre altri 11 sono comuni virtuosi. E perlopiù, questi ultimi, si trovano nel territorio dell’arberia e della Valle del Trionto.

I Comuni morosi

Tra i comuni morosi troviamo in ordine Albidona (con un dovuto residuo alle casse della Regione di 24.244,39 €), Alessandria del Caretto (con un dovuto residuo di 11.653,70€), Bocchigliero (con un dovuto residuo di 32.412,13 €), Cariati (con un dovuto residuo di 1.946.973,35 €), Cerchiara di Calabria (con un dovuto residuo di 549.586,73 €), Corigliano-Rossano (con un dovuto residuo di 5.535.995,16 €), Mandatoriccio (con un dovuto residuo di 957.154,28 €), Oriolo (con un dovuto residuo di 25.751,54 €), Plataci (con un dovuto residuo di 10.355,75 €), Rocca Imperiale (con un dovuto residuo di 42.382,51 €) e Trebisacce (con un dovuto residuo di 479.985,36 €).

I Comuni che hanno aderito al piano di rientro

Sono 12, invece, i comuni che stanno rientrando dal debito attraverso un piano rateizzato: Amendolara (importo residuo 518.005,10 €), Calopezzati (importo residuo 206.911,96 €), Caloveto (importo residuo 49.815,67 €), Canna (importo residuo 103.291,31 €), Cassano Jonio (importo residuo 6.198.071,31 €), Crosia (importo residuo 347.735,74 €), Francavilla Marittima (importo residuo 548.111,22 €), Montegiordano (importo residuo 53.386,86 €), Nocara (importo residuo 56.319,94 €), Pietrapaola (importo residuo 43.332,62 €), Roseto Capo Spulico (importo residuo 342.24,71 €) e Villapiana (importo residuo 1.292.861,62 €). Non tutti questi comuni, però, hanno assolto regolarmente al piano di rateizzazione. Tra quelli gli indisciplinati spiccano Cassano Jonio con quattro annualità a zero euro versati, Amendolara, Roseto Capo Spulico e Canna con tre annualità a zero euro versati.

E poi ci sono i comuni virtuosi

Ma ci sono anche comuni virtuosi che non devono nulla alla Regione (anzi in alcuni casi sono anche in credito) ma che nel bailamme dell’emergenza rifiuti stanno subendo, forse anche oltre i limiti, gli effetti nefasti della crisi del sistema. I comuni virtuosi nell’ambito dell’Aro della Sibaritide sono 11: Campana (che vanta un credito di 37.241,20 €), Castroregio (che deve alle casse della regione solo 2.965,76 €), Cropalati (con un credito di 5.848,20 €), Longobucco (con un credito di 23.421,958), Paludi (con un credito di 6.898,11 €), San Cosmo Albanese (con un credito di 1.190,17 €), San Giorgio Albanese (con un debito di 7.115,35 €), San Lorenzo Bellizzi (con un credito di 7.611,63 €), Scala Coeli (che pur avendo un debito alto di 55.565,11 può essere considerato virtuoso sia per essere sede di discarica ma anche per aver raggiunto l’80% di raccolta differenziata), Terravecchia (con un debito di 5.387,97 €) e Vaccarizzo Albanese (con un debito di 9.840,74 €).

di Marco Lefosse

LEGGI ANCHE: Differenziata, ecco i comuni virtuosi (e quelli no) della Sibaritide


Commenta

commenti