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Lapietra Pallavolo Rossano, campionato quasi in tasca. Merito anche di una società che crede in valori sani

di MARTINA FORCINITI

Delegazione della Lapietra Pallavolo Rossano alla partita di beneficenza fra Chievo Verona e Rappresentativa Corigliano-Rossano

Delegazione della Lapietra Pallavolo Rossano alla partita di beneficenza fra Chievo Verona e Rappresentativa Corigliano-Rossano

I ragazzi del Codex non è poi un appellativo così audace. Perché ai giovani ed abilissimi atleti della Lapietra Pallavolo Rossano può andare il pieno merito di aver associato la nostra città alle doti e alle qualità più equilibrate ed oneste. Quelle che scortano dolcemente verso cinque vittorie consecutive, che solo a dirlo il campionato lo si sente già in tasca.
Che poi a vincere sono anche i più giovani, e l’esordio col botto dell’Under 17 lo dimostra ampiamente.
Ed in effetti non è solo questione di abilità e rigidi allenamenti, se è vero che il sestetto delle meraviglie cammina sotto braccio ad una società che sbatte interessi e quattrini fuori dalla porta per dedicarsi anima e cuore ai propri ragazzi. E, non meno importante, a un insegnamento che prescinda da tecniche e metodi per abbracciare i valori che si raccolgono ed ottengono dentro e fuori dal campo.
Non a caso il presidente della società, il medico pediatra Angelo Forciniti, ci crede sul serio a quel binomio perfetto sport-educazione che ridimensionerebbe mille e più luoghi comuni. «Perché se fai sport – ce lo dice lui stesso – lo studio ci guadagna».

E la convinzione viaggia al ritmo di nuove ricerche scientifiche che, al di là di ogni ragionevole dubbio, possono confermare la stretta correlazione fra lo svolgimento di attività sportive e il proporzionale aumento del rendimento scolastico.
Che poi non è difficile crederlo se una maggiore capacità di concentrazione, l’aumento del livello di attenzione e l’autocontrollo sono tutti benefici figli del fare sport. E così «i giovani atleti hanno voti più alti della media, si diplomano in tempo e fanno meno assenze. E c’è di più, perché lo sport incide direttamente sulla crescita del cervello in termini di plasticità, determinando un maggiore afflusso di ossigeno al cervello e un aumento dei fattori di crescita».
Insomma, i valori sociali con e prima dei valori specificatamente sportivi. Perché l’importanza di alcuni principi che corrono lungo il fil rouge dello sport – siano essi l’integrazione, la condivisione, il senso di responsabilità, il rispetto o la cura di se stessi – viene prima di qualsiasi buon risultato.

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